L’Iran ha lanciato attacchi missilistici e con droni contro Israele nella notte tra il 2 e il 3 aprile, mentre nel Paese erano in corso le celebrazioni della Pasqua ebraica, segnando un’ulteriore escalation nel conflitto regionale. Secondo quanto riporta El País, le sirene sono risuonate in diverse aree, inclusa Gerusalemme, mentre il sistema di difesa israeliano è stato attivato per intercettare parte dei vettori in arrivo. Teheran ha rivendicato l’operazione come risposta ai raid condotti da Stati Uniti e Israele sul proprio territorio nelle scorse settimane. L’offensiva si inserisce in un contesto di guerra ormai estesa su più fronti, con…
Autore: Sabrina Panarello
In un momento storico in cui i tagli alla spesa pubblica sono all’ordine del giorno e settori vitali come sanità, scuola e welfare subiscono restrizioni feroci in nome del contenimento del debito, esiste un capitolo del bilancio statale che registra un’emorragia silenziosa e costante: quello della riparazione per ingiusta detenzione (Art. 314 c.p.p.). Mentre il Paese insegue il rigore finanziario, i dati ufficiali del Ministero della Giustizia rivelano un paradosso contabile: se nel 2024 lo Stato ha erogato 26,9 milioni di euro per indennizzare cittadini finiti in cella da innocenti, le proiezioni consolidate per il biennio 2025-2026 indicano un trend…
Oggi l’etica della politica non si misura più nella coerenza dei valori, ma nel riflesso costante di uno schermo. Siamo passati dal prestigio della funzione alla tirannia della visibilità, un’epoca in cui il politico non rappresenta più lo Stato, ma esibisce se stesso h24. Lo smartphone è entrato prepotentemente nelle camere da letto e nelle cucine del potere, abbattendo l’ultima colonna che reggeva l’autorevolezza: la distanza. Questa sovraesposizione mediatica ha trasformato la trasparenza in un voyeurismo di Stato, dove il leader è costretto a cercare il consenso attraverso una confidenza forzata, mostrandoci la sua colazione, i suoi affetti, le sue…
Il Governo non ha fatto nulla contro le querele temerarie, spesso promosse dallo stesso potere politico, anche da ministri in carica. Oggi assistiamo inoltre a un fenomeno collaterale: l’uso sistematico degli esposti ai consigli disciplinari dell’Ordine dei giornalisti. Ciò che preoccupa, come segnalano la Rete No Bavaglio e Articolo21, è che riguardano spesso articoli e prese di posizione sulla guerra e sul genocidio a Gaza, segno di un forte tentativo di limitare la libertà di espressione e di informazione sul conflitto israelo-palestinese. Lo dichiara Elisabetta Piccolotti di Avs. AVS, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle – prosegue la deputata rossoverde…
Cina e Pakistan hanno annunciato oggi un’iniziativa congiunta in cinque punti per promuovere la pace e la stabilità nella regione del Golfo e del Medio Oriente, invitando alla cessazione immediata delle ostilità, all’avvio tempestivo di negoziati multilaterali e alla sicurezza delle rotte marittime e dei civili. La proposta è stata elaborata durante un incontro a Pechino tra il ministro degli Esteri cinese Wang Yi e il vice primo ministro e ministro degli Esteri pakistano Mohammad Ishaq Dar. Secondo il comunicato ufficiale del Ministero degli Esteri della Repubblica Popolare Cinese, i cinque punti chiave includono sospensione delle operazioni militari ostili, apertura…
Il Capo dell’Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, Volker Türk, ha affermato oggi che la legge approvata dal Parlamento israeliano che istituisce la pena di morte per palestinesi condannati dai tribunali militari per atti mortali viola il diritto internazionale umanitario e deve essere annullata. Türk ha definito la normativa profondamente discriminatoria e ha espresso serie preoccupazioni per le violazioni del giusto processo, esortando Israele a revocare la legge, secondo quanto riportato da Reuters. Sempre oggi, sono esplose proteste nella Cisgiordania occupata, con scioperi e manifestazioni contro la legge, in particolare a Ramallah, dove negozi sono rimasti…
«Giuseppe Conte prova a difendersi parlando di un incontro “non segreto” con l’inviato dell’amministrazione Trump, ma il punto politico resta intatto: mentre attacca quotidianamente il governo e demonizza i rapporti con gli Stati Uniti, nei fatti cerca interlocuzioni con gli stessi interlocutori internazionali». Lo dichiara Paolo Barelli Presidente dei deputati di Forza Italia. «È l’ennesima dimostrazione del doppio standard del Movimento 5 Stelle in politica estera: pubblicamente si alimenta una narrazione ideologica e ostile verso l’alleanza atlantica, salvo poi muoversi in modo opposto quando si tratta di relazioni concrete. Il governo, al contrario, agisce alla luce del sole, con trasparenza…
I governi dei paesi dell’Unione Europea sono stati invitati a prepararsi a possibili perturbazioni prolungate nei mercati energetici causate dalla guerra in Iran, ha detto il Commissario europeo per l’Energia, Dan Jørgensen, secondo quanto riportato da Reuters. In una lettera indirizzata ai ministri dell’Energia datata 30 marzo 2026, Jørgensen ha scritto che i paesi dell’UE dovrebbero assumere misure tempestive in vista di possibili disfunzioni nei mercati di petrolio e gas qualora la crisi internazionale dovesse persistere. La comunicazione sottolinea che l’Unione resta esposta alle fluttuazioni dei prezzi energetici dovute al conflitto, anche se le forniture dirette di petrolio e gas…
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di star fortemente considerando l’uscita degli Stati Uniti dalla NATO, definendo l’alleanza una “tigre di carta”, secondo quanto ha dichiarato al quotidiano britannico The Telegraph. Trump ha spiegato che la decisione arriva dopo che gli alleati europei non avrebbero sostenuto le iniziative militari statunitensi contro l’Iran, sollevando dubbi sulla reale efficacia e credibilità dell’Alleanza Atlantica. “Non sono mai stato influenzato dalla NATO. Ho sempre saputo che fosse una tigre di carta, e anche Putin lo sa”, ha dichiarato il presidente, ribadendo la sua posizione critica nei confronti della cooperazione transatlantica. La…
“L’Italia ha violato l’embargo delle Nazioni Unite su armi e addestramento militare verso la Libia?” È quanto chiede il deputato di AVS Angelo Bonelli in un’interrogazione parlamentare al ministro degli esteri Tajani. “L’Italia non avrebbe risposto alle richieste di chiarimento dell’Onu sulle violazioni all’embargo. Questo è quanto emerge da un rapporto del panel of experts delle Nazioni Uniti. Nel documento si fa riferimento a un’attività di addestramento militare svolta nel dicembre 2024 nell’ambito della missione italiana, che secondo gli esperti potrebbe rientrare tra quelle vietate dalla risoluzione 1970. Inoltre, le Nazioni Unite avrebbero inviato tre richieste formali di chiarimento alle…