«Questa è un’occasione molto importante per garantire la sicurezza, soprattutto in questo periodo del Giubileo. Come Vigili del fuoco garantiamo la sicurezza sotto la forma più ampia, quindi anche quella della safety. Nella nostra organizzazione, in questo periodo, siamo proiettati alle attività per il Giubileo, che saranno importanti ed impegnative. Nell’ambito della discussione di oggi si è parlato anche dell’effetto generale nei confronti delle varie popolazioni e delle varie fedi religiose. In questo ambito, noi garantiamo ad uno spettro più completo alle varie ferie religiose la nostra collaborazione, la nostra vicinanza e la nostra attività di soccorso». Lo ha dichiarato…
Autore: Laura Camilloni
«È un’ottima iniziativa sulla sicurezza e sul dialogo interreligioso. Penso che le religioni devono comunicare e devono interferire tra di loro per una migliore convivenza pacifica e una comprensione per il futuro comune. Di conseguenza, dobbiamo interferire su questo per andare avanti e cercare le soluzioni ai problemi locali e globali». Lo ha dichiarato all’Agenparl Abdellah Redouane, Segretario Generale del Centro Islamico Culturale d’Italia (CICI).
«Voglio dire grazie per questa meravigliosa esperienza. Sono riusciti a mettere insieme persone autorevoli che hanno espresso le linee che definitivamente hanno coinvolto tutti i presenti e che sono delle linee guida che devono essere sicuramente presente in considerazione del Giubileo che sta per arrivare». Lo ha dichiarato all’Agenparl Mons. Luis Miguel Perea, Orthodox Anglican Church in Europe.
«Ringrazio gli organizzatori di questo convegno, sempre più cruciale e decisivo per portare ai nostri membri esempi positivi di dialogo e convivenza. Solo attraverso la conoscenza si può garantire maggiore sicurezza. In un periodo conflittuale e complesso come quello che stiamo vivendo diventa sempre più cruciale il ruolo delle religioni non solo come argine alla distorsione e all’odio, ma come forza propulsiva e propositiva di valori positivi che le nostre religioni hanno all’interno e che possono offrire alla Società». Lo ha dichiarato all’Agenparl Uriel Perugia, Segretario Generale dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI).
«Oggi è stato un incontro molto importante. Si è parlato di religione, di sicurezza, ma soprattutto si è parlato tutti insieme e si è dialogato. Ritengo che dal dialogo e dalla libertà nasca effettivamente la sicurezza. Iniziative come questa non fanno che aumentare la sicurezza e non fanno che dare il senso di quello che deve essere una società giusta, coesa, unita, senza divisioni e contrasti per motivi religiosi». Lo ha dichiarato all’Agenparl Lamberto Giannini, Prefetto di Roma.
«Credo che l’aspetto più importante di questo incontro sia capire che proteggere e garantire la sicurezza consista non tanto nell’intervento con la forza, nell’intervento con una rigidità di comportamento, ma nell’apertura. Si parla di un’apertura controllata, un’apertura equilibrata, un’apertura che deve essere gestita, perché in questo modo si inizia una relazione con le persone che diventa anche una forma di conoscenza. Credo che tanti problemi derivano soprattutto dal fatto che non ci si conosce. Quindi non sia in grado di apprezzare e di capire quello che un’altra persona è e rappresenta». Lo ha dichiarato all’Agenparl Roberto Cipriani, Professore emerito di…
«Abbiamo avuto quest’oggi un incontro molto importante, nell’Aula Consiliare “Giorgio Fregosi” di Palazzo Valentini, alla presenza delle autorità: il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, il Questore di Roma, Roberto Massucci, il Prefetto Capo del Ministero dell’Interno Laura Lega, il Comandante dei Vigili del Fuoco di Roma, il Colonnello in rappresentanza del Comando provinciale dei Carabinieri. È stata un’occasione di confronto e di dialogo insieme ai rappresentanti delle altre confessioni religiose per mettere in chiaro l’importanza della difesa dei luoghi di culto. Quando si parla di security si fa riferimento soltanto ad un aspetto della chiave. Il tutto va inquadrato in…
«Sono molto contento di questo incontro, perché sono stati radunati qui, in un luogo pubblico, dei rappresentanti delle religioni. Credo che il futuro stia in questo, cioè nel fatto che le religioni imparino a dialogare insieme con lo spazio pubblico e in questo modo far sì che le religioni si impegnino a costruire una coesione sociale. Il fatto fondamentale è che le regioni hanno un loro livello e questo loro livello è quello del pensare e dello stare al mondo “culturale e spirituale” delle persone. Fare questo insieme con le forze, in questo caso forze dell’ordine, e con le istituzioni,…
«Siamo in una società complessa che esige di dover gestire con grande attenzione quelli che sono i temi fondamentali di questo nostro mondo. Il tema del dialogo interreligioso è centrale, specie in questo mosaico di culture, di tradizioni e di religiosi che si intrecciano. La guida non può che essere la nostra Carta costituzionale che prevede (agli articoli 7, 8 e 19) la libertà religiosa, da esercitare non solo in chiave individuale, ma in modo collettivo. Allo Stato assegna il compito di preservare e tutelare questa libertà religiosa, in un quadro sempre di massimo rigore e di attenzione ai diritti…
L’11 dicembre 2024, l’Aula Consiliare “Giorgio Fregosi” di Palazzo Valentini a Roma ha ospitato un evento memorabile: il workshop “Credo, Dialogo e Sicurezza: la difesa dei luoghi di culto”. Organizzato nell’ambito del progetto europeo SPIRIT, questo appuntamento ha riunito figure di altissimo profilo per affrontare un tema cruciale nel panorama globale contemporaneo: la protezione dei luoghi sacri. L’elemento distintivo del workshop è stato senza dubbio il prestigio e la competenza dei relatori, che hanno portato sul tavolo contributi di straordinaria rilevanza. Il dialogo tra leader religiosi, accademici, esperti di sicurezza e rappresentanti istituzionali ha generato un confronto ricco e multidimensionale.…