Il D.L. 63/2024, poi convertito nella Legge 101/2024, rappresenta uno dei provvedimenti più articolati degli ultimi anni per il sistema agroalimentare italiano. Nasce come decreto “urgente”, ma in realtà costruisce un quadro d’intervento molto più ampio, che tocca contemporaneamente imprese agricole, pesca, acquacoltura, sanità animale, specie invasive, controlli e gestione della risorsa idrica. È un testo pensato per rispondere a criticità immediate, ma anche per rafforzare strutturalmente la capacità del settore di affrontare crisi ricorrenti. Una prima parte del decreto è dedicata alle imprese agricole e della pesca, con misure economiche e strumenti di sostegno pensati per compensare l’aumento dei…
Autore: Floriana Cutini
La seduta ha messo in evidenza due fronti distinti ma complementari dell’azione legislativa in materia agricola. Da un lato, la Commissione ha dato il proprio parere favorevole al D.L. 89/2026, un provvedimento che interviene sull’andamento dei prezzi petroliferi e sulle misure di sostegno alle attività economiche. Per l’agricoltura, il tema è tutt’altro che marginale: il costo dei carburanti continua a rappresentare una delle voci più pesanti nei bilanci delle aziende, influenzando lavorazioni, trasporti e servizi agromeccanici. Il via libera della Commissione conferma quindi l’urgenza di strumenti capaci di attenuare l’impatto dei rincari energetici e di garantire maggiore stabilità alle filiere…
CONSIGLIO DEI MINISTRI – 4 GIUGNO 2026 Il Consiglio dei ministri si è riunito giovedì 4 giugno 2026, alle ore 17.11 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano. ٠٠٠٠٠ MISURE IN MATERIA DI GIUSTIZIA E ATTUAZIONE DEL PATTO UE MIGRAZIONE E ASILO Misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo del 14 maggio 2024 (decreto-legge) Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro della giustizia Carlo Nordio, del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, del Ministro degli affari esteri…
Nel grande disegno del Piano Coltivaitalia, il Fondo per la Sovranità Alimentare rappresenta il cuore politico e simbolico dell’intervento pubblico sull’agricoltura italiana. Con una dotazione di 300 milioni di euro, questo strumento non nasce dal nulla, ma si innesta in un percorso normativo che negli ultimi anni ha progressivamente trasformato la sovranità alimentare da slogan politico a principio giuridico e operativo. Già la Legge di Bilancio 2021 aveva introdotto un primo Fondo dedicato, poi rafforzato dal Decreto Legge 1/2023 e infine consolidato dalla recente Legge 75/2026 sulla tutela agroalimentare, che ha ridefinito il sistema dei controlli e irrigidito le sanzioni…
L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura presenta la seconda edizione dell’Annual Report nella Tenuta Pantano Borghese, ad una platea di oltre 350 ospiti. Più di due terzi sono agricoltori, cuore pulsante di un settore che Agea, di concerto con il MASAF, sta portando agli onori della cronaca nazionale e internazionale. In occasione della presentazione del secondo Annual Report Agea presso la Tenuta Pantano Borghese, alla presenza di oltre 350 ospiti di cui oltre due terzi rappresentanti del mondo agricolo, Agea annuncia oggi un traguardo senza precedenti per il sistema agricolo nazionale: nel 2025 sono stati erogati complessivamente oltre 10 miliardi di euro, segnando un incremento del 24,8% rispetto…
Un miliardo di euro per ridisegnare il futuro dell’agricoltura italiana. È l’ambizione di Coltivaitalia, il piano triennale del MASAF che dal 2026 al 2028 punta a rafforzare le filiere strategiche, sostenere la competitività delle imprese e costruire una vera sovranità alimentare nazionale. Non un semplice pacchetto di aiuti, ma un intervento strutturale che si inserisce nella più ampia strategia del Governo per rendere il settore primario più solido, moderno e resiliente. Il Piano nasce in un contesto complesso: costi di produzione in aumento, volatilità dei mercati, crisi climatiche sempre più frequenti, concorrenza internazionale aggressiva e un ricambio generazionale che fatica…
Approvato in commissione Affari Costituzionali il testo base della legge elettorale
Sul fronte regolatorio, negli Stati Uniti si apre un nuovo capitolo dello scontro tra l’industria petrolifera e l’Environmental Protection Agency (EPA). Le aziende energetiche contestano le regole federali sui biocarburanti, sostenendo che gli obblighi di miscelazione e le nuove soglie di produzione imposte dall’EPA siano eccessivamente onerosi e rischino di distorcere il mercato dei carburanti. La disputa non nasce nel vuoto: si inserisce in un contesto già carico di tensioni, in cui agricoltori, produttori di etanolo e lobby energetiche competono da anni per orientare la politica energetica nazionale. Da un lato, il settore agricolo e l’industria dei biocarburanti chiedono regole…
Dagli Stati Uniti arrivano segnali che confermano un settore agricolo sotto pressione, diviso tra emergenze sanitarie e tensioni normative. Il Dipartimento dell’Agricoltura ha confermato il primo caso da decenni di screwworm, una mosca parassita altamente invasiva, rilevata in un vitello del Texas. La presenza di questo insetto, capace di causare gravi lesioni negli animali da allevamento, ha immediatamente attivato protocolli di contenimento e monitoraggio, perché un’eventuale diffusione potrebbe avere impatti pesanti sulla zootecnia statunitense. Sul fronte regolatorio, l’industria petrolifera ha aperto un nuovo fronte di scontro con l’Environmental Protection Agency (EPA), contestando le regole federali sui biocarburanti. Le aziende energetiche…
Secondo un’analisi pubblicata da The Agricultural Economist, il sistema agricolo mondiale entra nel 2026 con un livello di pressione senza precedenti. Gli effetti combinati del clima, delle tensioni geopolitiche e delle fragilità strutturali delle filiere stanno ridisegnando le mappe della produzione e del commercio agroalimentare. Le ondate di calore record del 2025 hanno lasciato un segno profondo in Asia meridionale, dove le rese di grano sono crollate in molte regioni chiave. L’India, il Pakistan e il Bangladesh hanno registrato perdite significative, con impatti diretti sui prezzi interni e sulle scorte strategiche. La situazione non è migliore in Sud America, dove…