(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - Il ddl 1552 e i disegni di legge connessi intervengono sul sistema di gestione della fauna selvatica modificando in modo significativo la legge 11 febbraio 1992, n. 157, che rappresenta tutt’oggi la normativa quadro sulla protezione della fauna omeoterma e sul prelievo venatorio. La riforma nasce dall’esigenza di aggiornare un impianto normativo concepito oltre trent’anni fa e ormai inadeguato rispetto alla crescita esponenziale degli ungulati, in particolare del cinghiale, che ha prodotto danni ingenti alle colture agricole, un aumento degli incidenti stradali e una pressione crescente sugli ecosistemi. Il ddl 1552 si inserisce inoltre nel quadro delle competenze attribuite alle Regioni dal Titolo V della Costituzione, che assegna loro la potestà legislativa concorrente in materia di caccia e tutela della fauna, e tiene conto degli obblighi derivanti dalla normativa europea, in particolare dalla Direttiva 2009/147/CE “Uccelli” e dalla Direttiva 92/43/CEE “Habitat”, che disciplinano la tutela delle specie e degli habitat naturali e consentono interventi di controllo solo in presenza di motivazioni di sicurezza pubblica, tutela delle colture o prevenzione di danni gravi.
Il provvedimento mira a rendere più efficace e tempestiva l’attuazione dei piani di controllo faunistico, già previsti dall’articolo 19 della legge 157 del 1992, ma spesso rallentati da procedure complesse e da un coordinamento insufficiente tra Regioni, ISPRA ed enti locali. Il ddl rafforza il ruolo delle Regioni, che potranno autorizzare interventi più rapidi anche nelle aree protette quando sussistono condizioni di emergenza, nel rispetto del quadro europeo e delle linee guida tecniche dell’ISPRA, previste dall’articolo 7 della stessa legge 157. La riforma interviene anche sulla disciplina delle responsabilità e dei risarcimenti, richiamando il sistema degli indennizzi previsto dall’articolo 26 della legge 157 e dalle normative regionali attuative, con l’obiettivo di rendere più chiaro il quadro delle competenze e più uniforme il meccanismo di compensazione dei danni agricoli.
Un altro elemento centrale riguarda l’ampliamento dei soggetti che possono partecipare alle attività di contenimento, oggi limitati principalmente alle guardie venatorie e alle polizie provinciali. Il ddl apre alla possibilità di coinvolgere operatori abilitati e agricoltori formati, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di armi e sicurezza, in particolare dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS, R.D. 773/1931) e dal D.lgs. 104/2018 che recepisce la direttiva europea sulle armi. Questa scelta risponde alla necessità di garantire interventi più capillari e tempestivi, soprattutto nelle aree rurali dove la presenza delle forze di controllo è spesso insufficiente.
Il pacchetto legislativo tiene conto anche delle norme sulla sicurezza stradale, richiamando il Codice della Strada (D.lgs. 285/1992) per quanto riguarda la prevenzione degli incidenti causati dalla fauna selvatica e promuovendo un coordinamento più stretto tra Regioni, ISPRA, enti locali e gestori delle infrastrutture. I ddl connessi al 1552 propongono varianti e rafforzamenti delle misure principali, insistendo sulla semplificazione amministrativa, sulla sicurezza stradale e sull’estensione dei soggetti abilitati agli interventi, ma convergono tutti verso l’obiettivo comune di aggiornare la disciplina della fauna selvatica in un quadro coerente con la normativa nazionale ed europea.
Nel complesso, il ddl 1552 e i testi collegati rappresentano un tentativo di modernizzare la gestione della fauna selvatica in Italia, armonizzando la legge 157 del 1992 con le esigenze attuali del territorio, con le richieste del mondo agricolo e con gli obblighi derivanti dalle direttive europee, e configurano una risposta strutturale a un problema che coinvolge agricoltura, ambiente, sicurezza e gestione del territorio.
Link ufficiali Senato – Disegni di legge (ddl 1552 e connessi)
Ddl 1552 – Modifiche alla legge 157/1992 sulla fauna selvatica https://www.senato.it/leg/19/BGT/Schede/Ddliter/59068.htm (senato.it )
Ddl 596 – Disposizioni in materia di controllo della fauna selvatica https://www.senato.it/leg/19/BGT/Schede/Ddliter/55645.htm (senato.it )
Ddl 1302 – Interventi urgenti per la gestione degli ungulati https://www.senato.it/leg/19/BGT/Schede/Ddliter/58476.htm (senato.it )
Ddl 1577 – Modifiche alla disciplina dei piani di controllo faunistico https://www.senato.it/leg/19/BGT/Schede/Ddliter/59292.htm (senato.it )
Ddl 1656 – Ampliamento dei soggetti abilitati al controllo della fauna https://www.senato.it/leg/19/BGT/Schede/Ddliter/59459.htm (senato.it )
Link alla normativa vigente richiamata dal ddl 1552
Legge 11 febbraio 1992, n. 157 – Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1992-02-11;157 (normattiva.it )
Direttiva 2009/147/CE “Uccelli” https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32009L0147 (eur-lex.europa.eu )
Direttiva 92/43/CEE “Habitat” https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:31992L0043 (eur-lex.europa.eu )
TULPS – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (R.D. 773/1931) https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1931-06-18;773 (normattiva.it )
Codice della Strada – D.lgs. 285/1992 https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1992-04-30;285 (normattiva.it )
📄 Link ai lavori parlamentari in corso
Senato – Lavori dell’Aula (oggi) https://www.senato.it/leg/19/1022 (senato.it )
Senato – Calendario dei lavori https://www.senato.it/leg/19/1946 (senato.it )
Camera – Agenda dei lavori https://www.camera.it/leg19/1132