“Per l’Europa è stata l’elezione più importante da decenni, dal punto di vista simbolico ma non solo. Complimenti alle forze che hanno costruito l’alternativa all’autocrazia filoputiniana e filotrumpinana di Fidesz e buon lavoro alla nuova maggioranza che avrà il compito di far ripartire l’Ungheria nell’alveo della Ue. È un sollievo per tutti i sinceri democratici ed europeisti e una sconfitta secca per tutti quei personaggi che sono andati a sostenere Orban. Ora stop al diritto di veto e avanti uniti per riformarci, contare difenderci e crescere”. Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc (Pd) commentando l’andamento dello spoglio dei voti in…
Autore: Floriana Cutini
«Accogliamo con favore l’affermazione di Péter Magyar, esponente del Partito Popolare Europeo, alle elezioni in Ungheria. Un risultato netto a favore del rafforzamento del percorso di integrazione europea», dichiara Marco Falcone, vicecapo delegazione di Forza Italia nel Gruppo PPE al Parlamento europeo. «I cittadini ungheresi indicano con il voto la volontà di una Europa più forte, fondata su stato di diritto, cooperazione e piena partecipazione al progetto comune. È un passaggio importante per l’Ungheria e per l’intera Unione», prosegue. «Il Partito Popolare Europeo continuerà a lavorare per consolidare questo percorso, rafforzando l’autorevolezza e la credibilità dell’Europa nel nuovo contesto internazionale»,…
“È una vittoria storica, per l’Ungheria e per l’Europa intera. Dopo sedici anni, il popolo ungherese ha scelto la democrazia, il pluralismo e i valori europei, voltando pagina rispetto a un regime che aveva sistematicamente eroso lo Stato di diritto, la libertà di stampa e l’indipendenza della magistratura. Magyar e Tisza hanno dimostrato che anche lì dove l’autoritarismo sembrava consolidato, i cittadini sanno fare sentire la propria voce.” Lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della Commissione Esteri. “L’Ungheria torna ad essere un partner credibile all’interno dell’Unione Europea. Questo risultato è un segnale potente per tutte le democrazie…
Il nuovo primo ministro dell’Ungheria sarà eletto entro 30 giorni dalle elezioni parlamentari del 12 aprile. Lo ha annunciato il presidente della Repubblica Tamás Sulyok, delineando i prossimi passaggi istituzionali dopo la conclusione del voto. Secondo quanto previsto dalla Legge fondamentale ungherese, il nuovo Parlamento si riunirà per la sua prima sessione entro un mese dalle elezioni, occasione in cui verrà formalmente eletto il capo del governo. Prima di procedere con la nomina, il presidente avvierà una serie di consultazioni con i leader dei partiti che avranno ottenuto seggi nell’Assemblea nazionale. Sulyok ha sottolineato che tali consultazioni inizieranno immediatamente dopo…
Nel pieno delle elezioni parlamentari ungheresi del 2026, il movimento politico Mi Hazánk ha sollevato accuse gravi riguardo alla regolarità del voto, denunciando presunti trasporti organizzati di elettori rom verso i seggi in diverse aree del Paese, in particolare nel nord-est dell’Ungheria. Secondo quanto dichiarato dal partito, gruppi di elettori sarebbero stati trasferiti in massa tramite autobus per votare, in quello che viene definito un tentativo sistematico di influenzare l’esito delle elezioni. Il movimento ha annunciato di aver presentato una denuncia per reato contro il sistema elettorale, sostenendo che tali pratiche rappresenterebbero una forma di frode. Mi Hazánk afferma di…
Le elezioni parlamentari ungheresi del 2026 si sono svolte in modo regolare e senza criticità rilevanti. A confermarlo è stato il Presidente della Repubblica Tamás Sulyok, che domenica sera, presso la sede dell’Ufficio Elettorale Nazionale (NVI), ha illustrato i primi dati ufficiali al termine della giornata di voto. Secondo le informazioni disponibili, l’affluenza ha raggiunto il 77,8%, un dato particolarmente elevato che conferma una partecipazione record e testimonia, secondo il capo dello Stato, il buon funzionamento del sistema democratico ungherese. “Il risultato delle elezioni, qualunque esso sia, rappresenterà un mandato legittimo per la direzione che l’Ungheria dovrà intraprendere nel prossimo…
I risultati definitivi delle elezioni parlamentari ungheresi del 2026 potrebbero essere ufficializzati solo all’inizio di maggio, nel caso in cui candidati e forze politiche decidano di utilizzare tutti gli strumenti di ricorso previsti dalla legge elettorale. Un’eventualità tutt’altro che remota in una tornata elettorale caratterizzata da forte competizione e margini potenzialmente ridotti in diversi collegi. Secondo la normativa vigente, lo spoglio dei voti deve essere completato già nella serata di domenica, con l’obbligo per le commissioni di scrutinio di contare le schede fino a ottenere due risultati consecutivi identici. Solo a quel punto i dati possono essere inseriti nei verbali…
Le vigne biologiche dell’Isola guidano la transizione green, incidono sul risparmio di CO2 e di acqua, azzerando l’uso di azoto ad alto impatto energetico La Sicilia inaugura l’edizione 2026 del Vinitaly puntando sul biologico come leva strategica di sviluppo. E mettendo al centro esperienze, visioni e percorsi di una filiera virtuosa: la più estesa d’Italia, che custodisce i valori della sostenibilità e dell’alta qualità, ma anche quelli dell’etica, con cooperative che coltivano nei terreni confiscati alla mafia, startup gestite da giovani, imprese al femminile che custodiscono le tradizioni nel solco dei valori familiari. “Da tanti anni il nostro governo – ha spiegato Luca Sammartino, assessore per…
L’Ufficio Elettorale Nazionale ungherese (NVI) ha avviato ufficialmente lo scrutinio delle schede per il voto per corrispondenza, segnando una fase cruciale delle elezioni parlamentari 2026. Domenica sera, allo scoccare delle 19:00, sono iniziate le operazioni di apertura e scansione di circa 232.000 schede ricevute, alla presenza del Presidente della Repubblica Tamás Sulyok e dei membri della Commissione Elettorale Nazionale (NVB). Il processo di digitalizzazione delle schede rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la rapidità nella diffusione dei risultati preliminari. Prima dello spoglio manuale, infatti, ogni scheda viene acquisita elettronicamente per consentire una prima elaborazione dei dati, accelerando così la comunicazione…
Si sono ufficialmente concluse alle 19:00 di domenica le votazioni per le elezioni parlamentari in Ungheria, che hanno coinvolto oltre 10.000 seggi distribuiti in tutto il Paese e nei 23 distretti della capitale Budapest. Come da prassi, gli elettori già in fila al momento della chiusura hanno comunque potuto esercitare il proprio diritto di voto. Con la chiusura dei seggi, si è aperta la fase cruciale dello scrutinio, regolata da una serie di procedure rigorose e dettagliate volte a garantire la trasparenza e la correttezza del processo elettorale. Le prime operazioni: sigilli e verifiche Le commissioni elettorali hanno avviato le…