(AGENPARL) - Roma, 30 Ottobre 2026 - malattie. La politica chieda scusa a Taranto»
La decisione della Cassazione chiude definitivamente una stagione di
politica industriale che ha provocato inquinamento e malattie nella città
di Taranto. È anche la drammatica sconfitta di una classe politica che ha
rinunciato a tutelare la salute a Taranto e che non è stata nemmeno in
grado di tutelare l'occupazione.
Dal giorno del sequestro il 26 luglio 2012, cioè 14 anni, si sono
susseguite decine di decreti cosiddetti "salva Ilva", che hanno calpestato
i diritti costituzionali alla salute e al lavoro.
Adesso l'unica cosa da fare è procedere con le bonifiche e restituire ai
cittadini di Taranto una prospettiva che consenta loro di uscire dalla
monocultura dell'acciaio e rilanciare occupazione.
Questa classe politica, che ha condannato Taranto a questo disastro,
dovrebbe chiedere scusa"
