(AGENPARL) - Roma, 20 Ottobre 2026 - e rabbia. La rabbia sociale non si spegne con slogan e manganelli ma con
salari indicizzati e giustizia sociale*
Dalla Francia al Portogallo, dalla Spagna all'Italia le piazze si riempiono
contro il costo della vita. Credo che il dibattito dovrebbe concentrarsi su
questo, invece di bollare tutto come caos. Stati e governi sono sempre meno
attori di politiche sociali, redistributive ed economiche, mentre aumenta
la stretta repressiva su ogni forma di dissenso. Pane +43%, pasta +40%,
olio +65%, caffè +73% in dieci anni. 1.326 euro in più all'anno a famiglia
solo per fare la spesa. Mentre i prezzi salgono, salari e pensioni restano
fermi. Lo dichiara Marco Grimaldi, capogruppo Alleanza Verdi e Sinistra in
Extra.
Dal 2021 – prosegue Grimaldi – il potere d'acquisto è crollato dell'8,8%, i
salari reali in Italia sono scesi del -8,7% dal 2008: è il peggiore dato
del G20, il peggiore d'Europa. Intanto l'energia vola a +25,9% e l'alta
frequenza d'acquisto a +5,3%. In questo contesto il Governo mette da parte
miliardi per il riarmo e taglia i carnet ai pendolari. Chi semina riarmo e
caro vita, raccoglie miseria e rabbia. In un mondo in fiamme, dominato da
diseguaglianze e oggi piegato a un'economia di guerra, pretendiamo
controrisposte ordinate o addirittura il silenzio? La rabbia sociale non si
spegne con slogan e manganelli, si affronta con salari, servizi pubblici e
giustizia sociale. Ai giovanissimi che oggi la destra bolla come
delinquenti da remigrare, che cosa è stato offerto, se non una cittadinanza
negata e marginalità strutturale?
Al governo del Paese c'è una destra che invece di continuare a fare
campagna elettorale deve rispondere sui salari più bassi d'Europa, sulle
bollette più alte e su un'economia stagnante e una fiscalità regressiva.
Invece di chiedere sacrifici sempre agli stessi, si dica che chi ha di più
deve finalmente contribuire di più, a partire da banche, aziende belliche e
energetiche. Noi siamo dalla parte di chi – conclude Grimaldi – lavora,
studia, produce e non arriva a fine mese.