(AGENPARL) - Roma, 9 Ottobre 2026 - CNA Lombardia in missione istituzionale in Francia, a Le Mans, per portare all’attenzione delle istituzioni lombarde e non solo il confronto con il sistema francese sulla formazione professionale e sull’apprendistato nel settore automotive. La delegazione lombarda, dal 7 al 9 ottobre, ha incontrato i rappresentanti della Chambre de Commerce et d’Industrie Le Mans Sarthe, del Centre de Formation d’Apprentis e di alcuni rappresentanti della filiera per approfondire i modelli di alternanza scuola-lavoro, il rapporto tra imprese e formazione e le competenze necessarie alla trasformazione tecnologica della meccatronica, della carrozzeria e dell’autoriparazione.
I numeri mostrano la dimensione della sfida per la Lombardia. La regione conta infatti circa 13 mila imprese di autoriparazione, sulle circa 90 mila presenti in Italia, e genera 8 miliardi di euro di valore aggiunto nell’aftermarket automobilistico, pari al 28,6% del totale nazionale. Gli occupati della filiera sono circa 100 mila, mentre le imprese del settore associate a CNA Lombardia superano le 2.300 unità.
La missione si è inserita in una collaborazione tra la filiera dell’autoriparazione lombarda e il CFA della CCI Le Mans Sarthe attiva da oltre tredici anni e ha permesso di approfondire un modello nel quale formazione professionale, imprese e case automobilistiche partecipano alla costruzione dei percorsi formativi.
Inoltre la trasformazione tecnologica del settore sta modificando proprio il fabbisogno professionale delle imprese: elettrificazione, diagnostica avanzata, sistemi di assistenza alla guida e crescente componente elettronica richiedono un aggiornamento dei percorsi formativi e delle competenze, insieme a strumenti in grado di favorire il ricambio generazionale.
“La missione in Francia ha avuto per noi tre obiettivi e il primo è stato comprendere come coinvolgere le istituzioni lombarde e i grandi produttori del settore automotive affinché mettano a disposizione modelli di auto più recenti, così da garantire ai laboratori scolastici un livello di aggiornamento adeguato alla formazione dei giovani – ha sottolineato Stefano Binda, Segretario di CNA Lombardia –. Si tratta quindi di stimolare una relazione ancora più intensa e più ampia tra le imprese lombarde dell’indotto automotive, in particolare nell’ambito meccatronico, e di favorire gli scambi formativi con il territorio che ruota intorno al circuito di Le Mans. Infine, abbiamo voluto ascoltare con attenzione gli esempi e i suggerimenti dei colleghi francesi sulle strategie da adottare per aumentare le ricadute sull’economia reale della presenza sul territorio di un grande circuito automobilistico”.
A Le Mans CNA Lombardia ha approfondito il funzionamento del Centre de Formation d’Apprentis (CFA) della CCI Le Mans Sarthe, un campus di 15 mila metri quadrati che forma ogni anno oltre 1.500 giovani. La delegazione ha visitato officine e laboratori didattici e ha incontrato gli studenti, approfondendo anche il coinvolgimento delle case automobilistiche nei percorsi formativi e nella dotazione dei laboratori destinati alle nuove tecnologie. La collaborazione, sviluppata anche attraverso Erasmus+, ha consentito negli anni a giovani apprendisti francesi di svolgere esperienze formative presso officine e carrozzerie lombarde.
“Dal punto di vista di un’officina, il cambiamento si traduce ogni giorno nella necessità di lavorare su veicoli e sistemi sempre più complessi – ha sottolineato Raffaele Buzzi, Presidente di CNA Lombardia Meccatronici -. Le competenze richieste stanno cambiando rapidamente e non riguardano più soltanto la meccanica tradizionale: servono capacità nella diagnostica, nell’elettronica e nella gestione delle nuove tecnologie presenti sui veicoli. Per questo è importante che i ragazzi possano entrare presto in contatto con le imprese e con strumenti e tecnologie aggiornati. Il confronto con Le Mans è stato utile anche per capire come rendere più efficace questo passaggio tra formazione e lavoro”.
Nel corso della missione è intervenuta anche Valeria Marziali, dirigente dell’Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, che ha illustrato agli interlocutori francesi i principali elementi delle politiche regionali lombarde in materia di formazione professionale.
“L’azione di Enterprise Europe Network va oltre la consulenza sul trasferimento tecnologico o la ricerca di partner commerciali e può rappresentare anche una leva per la crescita delle risorse umane – ha spiegato Mariagrazia Berardi, Coordinatrice Progetti di CNA Lombardia -. La cooperazione con il Campus CCI Le Mans Sarthe ha mostrato come le risorse comunitarie e i progetti di mobilità possano tradursi in opportunità concrete per imprenditori, tutor aziendali e giovani”.
Il programma della missione ha previsto inoltre visite tecniche presso due aziende automotive del territorio e incontri con operatori francesi della formazione e della filiera. Al confronto hanno partecipato rappresentanti della CCI Le Mans Sarthe e del CFA, di OPCO Mobilités, dell’Association Nationale pour la Formation Automobile (ANFA) e della concessionaria Renault Le Mans – Groupe GEMY Automobiles.
La delegazione di CNA Lombardia era composta dal Segretario Stefano Binda, dalla Coordinatrice Progetti di CNA Lombardia Mariagrazia Berardi, dalla Direttrice di ECIPA Lombardia Natalia Tacchini, dal Presidente regionale CNA Meccatronici Raffaele Buzzi, dal Delegato Luciano Castellin, dal Coordinatore di Categoria Enrico Bindolini, dal Presidente dei Carrozzieri Andrea Lopane, dal Presidente di CNA Bergamo Meccatronici Maurizio Gotti, dal Presidente di CNA Lombardia Professioni Paolo Galbiati e dalla Presidente di CNA Lombardia Produzione Sara Terreni. A Le Mans i membri di CNA Lombardia hanno incontrato il Presidente della Camera di Commercio Hervé Tremblay, il Direttore Generale Philippe Brunet, il Direttore del CFA Julien Guilmè, la Direttrice adjointe Caroline Musserotte e i responsabili delle relazioni internazionali, insieme ai rappresentanti di OPCO Mobilités, ANFA e Renault Le Mans – Groupe GEMY Automobiles.
