(AGENPARL) - Roma, 9 Ottobre 2026 - Valorizzare il ruolo delle donne nell’agricoltura e riconoscere il loro contributo allo sviluppo economico, sociale e culturale dei territori rurali. È questo l’obiettivo della tavola rotonda “Donne e agricoltura: coltiviamo futuro, benessere e salute”, promossa da Soroptimist Valle d’Aosta e Coldiretti Valle d’Aosta, e con il patrocinio della Regione Autonoma Valle d’Aosta e della Consigliera Regionale di Parità, in programma giovedì 15 ottobre, presso la Sala Maria Ida Viglino, con inizio alle ore 10.30.
L’incontro riunirà competenze diverse per affrontare il rapporto tra agricoltura, territorio, alimentazione, salute e innovazione, mettendo in evidenza il ruolo delle donne nei processi di trasformazione del mondo agricolo e nella costruzione del futuro delle comunità rurali.
Ad aprire i lavori saranno gli indirizzi di saluto di Speranza Girod, Assessore all’Agricoltura e Risorse Naturali, Katia Laurent, Consigliera regionale di Parità e Silvia Galliano, Presidente di Soroptimist Valle d’Aosta.
La tavola rotonda vedrà la partecipazione di Gabriele Orlandi, antropologo dell’Università della Valle d’Aosta; Elena Cardano, antropologa dell’Università della Valle d’Aosta; Paolo Cavallo Perin, già professore ordinario di medicina interna, medico diabetologo e internista; Patrizia Salmoiraghi, referente nazionale progetto Soroptimist C.&C + C. che attraverso la cultura delle donne ha come obiettivi una coltura ecosostenibile e il contrasto allo spreco e Alessia Gontier, Presidente Coldiretti Valle d’Aosta.
Il confronto partirà dall’evoluzione della presenza femminile nel mondo agricolo. Le donne rappresentano oggi una componente sempre più significativa dell’impresa agricola, dell’innovazione, della diversificazione delle attività e della valorizzazione delle produzioni e del territorio. Restano centrali, allo stesso tempo, temi quali la conciliazione tra lavoro e vita familiare, l’accesso ai servizi, la formazione, il riconoscimento professionale e il ricambio generazionale.
“Parlare di donne e agricoltura significa parlare di futuro – dichiara Silvia Galliano, Presidente di Soroptimist Valle d’Aosta –. Con questa iniziativa vogliamo mettere in dialogo competenze e sensibilità diverse e valorizzare il contributo delle donne alla crescita delle comunità rurali. Investire sulle competenze femminili significa rafforzare il territorio, sostenere l’innovazione e creare nuove opportunità per le generazioni future.”
Un secondo tema sarà il rapporto tra agricoltura, alimentazione e salute. La qualità degli alimenti, le modalità di produzione e gli stili di vita saranno affrontati anche nella prospettiva della prevenzione, con particolare attenzione al rapporto tra alimentazione, patologie metaboliche e benessere.
La riflessione si allargherà quindi al ruolo dell’agricoltura come elemento di presidio del territorio e di qualità della vita, attraverso la valorizzazione delle produzioni locali, delle filiere e di un rapporto consapevole con il cibo.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al futuro dell’impresa agricola e alle nuove generazioni. Innovazione, formazione, diversificazione, agriturismo, filiera corta e valorizzazione delle produzioni locali rappresentano strumenti importanti per rafforzare la competitività delle aziende e rendere l’agricoltura una scelta professionale attrattiva.
“Le donne sono protagoniste di una parte importante del cambiamento che sta interessando l’agricoltura valdostana – sottolinea Alessia Gontier, Presidente Coldiretti Valle d’Aosta –. Le loro competenze e la loro capacità di innovare contribuiscono alla diversificazione delle imprese, alla valorizzazione delle produzioni e al mantenimento del legame con il territorio. Sostenere la presenza femminile significa investire sulla competitività delle aziende e sul futuro dell’agricoltura valdostana.”
La tavola rotonda affronterà infine la dimensione sociale dell’agricoltura e il ruolo delle donne nella tenuta delle comunità rurali, sottolineando l’importanza di servizi, formazione, reti sociali e condizioni che permettano di vivere e lavorare sul territorio.
Il filo conduttore dell’incontro sarà la parola “coltivare”, intesa non soltanto come attività agricola, ma come capacità di prendersi cura, investire nel tempo, creare opportunità e costruire futuro.
L’iniziativa si concluderà con un confronto sulle prospettive dell’agricoltura di domani, attraverso una parola e un’azione concreta indicate dai partecipanti.
La tavola rotonda vuole così contribuire a promuovere una visione dell’agricoltura capace di coniugare tradizione e innovazione, produzione e benessere, competitività e sostenibilità sociale, riconoscendo alle donne un ruolo centrale nella costruzione del futuro dei territori rurali.
