(AGENPARL) - Roma, 30 Ottobre 2026 - "Sono il padre di una ragazza e quindi il tema della violenza sulle donne è per me non solo un esercizio oratorio, ma una reale preoccupazione quotidiana. Per questo motivo, durante la seduta odierna del Consiglio regionale mi sono sentito 'preso in giro' dalla supponenza del centrosinistra pugliese, che mosso da deliri di onnipotenza, ha approvato una mozione per sollecitare la Regione Puglia a intervenire sui parlamentari perché la Legge sul Consenso non passi in Senato, con le modifiche apportate. Non entro nel merito, ma potrei considerare un'offesa che i consiglieri regionali di maggioranza rivolgono ai loro rappresentanti istituzionali parlamentari, quasi fossero incapaci di fare opposizione.
La vera 'presa in giro' consiste nel fatto che perdiamo il nostro tempo per fare sfoggio oratorio di argomenti di non competenza regionale, mentre proprio su questo tema, sia in questa legislatura sia nella passata, ho presentato una Proposta di Legge per istituire dei punti di ascolto per le donne vittime di violenza in ogni presidio ospedaliero. Una Pdl concreta che cambia la vita delle donne pugliesi che hanno subito abusi, ma che il solerte centrosinistra, che governa la Regione, non ha mai preso in considerazione, né fatto arrivare in Commissione.
