(AGENPARL) - Roma, 26 Settembre 2026 - REGIONE DEL VENETO
– Giunta Regionale –
(AVN) Venezia, 26 settembre 2026
Prendono avvio i lavori per l'Anconetta, un intervento atteso da tempo e destinato a migliorare la gestione delle piene nei corsi d'acqua della Bassa Padovana. L'obiettivo è favorire il deflusso delle acque e, con la successiva riattivazione del bacino come cassa di laminazione, poter accogliere temporaneamente parte delle portate più elevate in un'area controllata, riducendo la pressione sugli argini.
«È un'opera importante per la sicurezza del territorio, attesa da anni e molto utile per la rete dei corsi d'acqua della zona», dichiara l'assessore regionale Elisa Venturini. «Il progetto interviene su punti cruciali del sistema idraulico e punta a ridurre il rischio di allagamenti, in particolare lungo il Gorzone a monte della botte a sifone Tre Canne e alla confluenza con il canale Santa Caterina».
L'intervento interessa il Comune di Santa Caterina d'Este. Il primo stralcio e il relativo completamento, finanziati con circa 14,7 milioni di euro di risorse regionali e statali, prevedono un nuovo manufatto di derivazione dal Fratta-Gorzone, il potenziamento della botte Tre Canne, un manufatto di scarico presso l'idrovora Anconetta e uno sfioro di emergenza. La riattivazione del bacino come cassa di laminazione è prevista nel secondo stralcio del progetto. Il bacino si estende su circa 140 ettari e avrà una capacità massima di circa due milioni di metri cubi.
Dopo la consegna parziale dei lavori avvenuta il 21 settembre, lunedì 28 settembre inizieranno le prime attività visibili nell'area del primo intervento, con lo sfalcio della vegetazione e la pulizia della zona. La fase preparatoria comprende anche l'allestimento del cantiere, i rilievi di dettaglio e le verifiche preliminari previste dal progetto.
Per quanto riguarda la viabilità, non sono previste chiusure stradali per almeno un mese. Le eventuali modifiche alla circolazione saranno definite attraverso un piano condiviso tra il Comune e l'impresa incaricata.
«L'avvio delle attività non comporterà cambiamenti immediati alla viabilità», precisa Venturini. «Ci sarà il tempo per valutare le soluzioni necessarie insieme al Comune e per informare i cittadini prima di ogni eventuale modifica».
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