(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2026 - operatori pubblici e privati.*
*Paolicelli: "Investiamo sulle competenze per rilanciare la vivaistica
forestale pugliese e rafforzare una filiera strategica per il futuro dei
nostri boschi"*
Formare nuove competenze e rafforzare quelle già presenti nella vivaistica
forestale pugliese, mettendo insieme il sistema pubblico e quello privato.
È questo l'obiettivo di FOR.TREE NURSERY APULIA, il nuovo percorso di
formazione promosso dalla Regione Puglia e coordinato dalla Fondazione
L'iniziativa coinvolgerà complessivamente 50 operatori vivaistici pugliesi,
suddivisi in due corsi: 35 operai forestali ARIF Puglia, addetti ai vivai
forestali, 2 dipendenti regionali – giardinieri – in servizio presso la
Sezione Gestione Sostenibile e Tutela delle Risorse Forestali e Naturali, e
13 operatori della vivaistica privata – provenienti da 6 distinti vivai
privati – individuati a seguito di una manifestazione di interesse pubblica
promossa dalla precitata Sezione regionale sull'intero territorio
regionale.
Un coinvolgimento congiunto del settore pubblico e privato che si inserisce
nel percorso avviato dalla Regione per rafforzare il sistema vivaistico
forestale pugliese e qualificarne sempre più il ruolo nella produzione,
conservazione e diffusione di materiale forestale di moltiplicazione di
specie autoctone e di provenienza certificata.
"Il rilancio della vivaistica forestale passa dalle strutture e dagli
investimenti, ma soprattutto dalle persone e dalle loro competenze –
dichiara l'assessore regionale all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale,
Francesco Paolicelli. Con il progetto di formazione FOR.TREE NURSERY APULIA
mettiamo a disposizione degli operatori pugliesi l'esperienza e le
competenze sviluppate a livello nazionale, formando il personale di ARIF e
della Regione, e coinvolgendo allo stesso tempo gli operatori privati.
Vogliamo far crescere insieme queste due componenti della filiera, perché
una vivaistica forestale moderna, qualificata e capace di produrre
materiale di qualità è indispensabile per accompagnare le politiche
regionali di forestazione, tutela della biodiversità e adattamento ai
cambiamenti climatici. Dopo le nuove linee guida per i vivai forestali
regionali e gli interventi previsti per sostenere la vivaistica privata,
investire sulla formazione rappresenta un altro tassello concreto della
strategia che stiamo costruendo per il settore".
di formazione teorico-pratica e 60 ore di stage. Le attività pratiche
saranno svolte nei vivai forestali regionali Galiò, (LE) e Leggiadrezze,
Galeso (TA), e comprenderanno anche visite in boschi da seme. Lo stage, per
consentire ai partecipanti di consolidare sul campo le conoscenze e le
competenze acquisite, sarà svolto presso i vivai forestali di appartenenza
dei partecipanti (sia pubblici che privati) con il coordinamento e il
monitoraggio di ARIF e della Regione.
Il programma dei corsi affronterà l'intero ciclo della vivaistica
forestale, dalla conoscenza e gestione dei materiali forestali di base alla
raccolta di semi e frutti, dalla conservazione e lavorazione delle sementi
alle tecniche di propagazione e coltivazione in vivaio, fino agli aspetti
fitosanitari, organizzativi e di sicurezza.
Le attività saranno coordinate dalla Fondazione AlberItalia ETS e vedranno
il coinvolgimento, come docenti, di esperti provenienti da istituzioni,
università ed enti e centri di ricerca di eccellenza, tra i principali
specialisti italiani nei diversi ambiti della vivaistica forestale e della
gestione dei materiali forestali di moltiplicazione.
La formazione degli operatori è una delle azioni centrali indicate dalla
forestale italiana, costruita l'anno scorso su scala nazionale insieme al
CNR ISAFOM. L'obiettivo è, tra l'altro, quello di aumentare le competenze
disponibili lungo tutta la filiera, dalla raccolta dei semi alla produzione
del materiale forestale di moltiplicazione. Con FOR.TREE NURSERY APULIA
questa impostazivone viene declinata concretamente a livello regionale,
coinvolgendo insieme operatori dei vivai pubblici e privati e integrando
formazione teorica, attività pratica e stage.