(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - «A Palermo – ha affermato l'assessore Mimmo Turano – abbiamo scelto di incontrare i dirigenti scolastici in un istituto di periferia, per raccogliere criticità e proposte utili a migliorare le nostre scuole. Lo scorso anno abbiamo lanciato un metodo basato sull'ascolto così da intercettare i bisogni della comunità scolastica regionale e tradurli in azioni concrete. Il prossimo provvedimento in cantiere riguarderà gli impianti di condizionamento ed efficientamento energetico degli istituti. Lo stiamo predisponendo coinvolgendo gli enti locali, quindi Città Metropolitane, Comuni e Liberi consorzi, proprietari degli edifici. Subito dopo finanzieremo gli sportelli di ascolto e, parallelamente, lavoreremo a un progetto pilota contro il disagio giovanile assieme all'università di Palermo. Una misura indispensabile dopo i preoccupanti episodi di violenza registrati negli ultimi mesi, in ultimo ieri a Marsala».
Obiettivo dell'iniziativa, infatti, oltre a tracciare un bilancio delle misure per scuola e università avviate dal governo Schifani, è illustrare i principali interventi attuati, quelli in fase di realizzazione e quelli in programma per l'anno scolastico e accademico in corso.
«Ascoltare i territori significa conoscere da vicino la realtà scolastica, le sue esigenze e le energie che ogni giorno la animano – ha affermato il dirigente dell'Ambito territoriale di Palermo, Bernardo Moschella, introducendo i lavori –. E il territorio ci restituisce una realtà articolata, con bisogni differenti, ma anche un patrimonio importante di professionalità e competenze. L'incontro di oggi è stata un'occasione concreta di dialogo, utile a far emergere priorità, criticità e proposte, e a costruire una visione condivisa del futuro della scuola palermitana. La centralità delle studentesse e degli studenti – ha concluso Moschella – deve restare il punto di riferimento di ogni scelta e di ogni prospettiva di sviluppo della scuola».


