(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2026 - "Dispiace sinceramente notare come chi ha ricoperto il ruolo di 'colonnello' di An e leader di una comunità importante come la Destra sociale – decidendo nomine, ruoli e spazi equamente suddivisi con le altre componenti del nostro mondo – senta oggi il bisogno di calarsi nella parte del personaggio astioso. Un atteggiamento ingeneroso verso la sua stessa storia e verso quei giovani che per anni, con lealtà, gli hanno permesso di ricoprire ruoli di primo piano. È utile ricordare un dato storico: mentre i giovani della destra sociale erano al nostro fianco alle 'Primarie delle Idee' per lanciare, insieme a Giorgia Meloni e Guido Crosetto, il movimento che avrebbe messo in sicurezza la destra nelle Istituzioni, in quello stesso giorno Gianni Alemanno promuoveva un'assise per salvare il governo e il futuro politico di Mario Monti. Nonostante queste profonde divergenze, non lo abbiamo mai giudicato e lo abbiamo sempre rispettato per il suo passato. Continueremo a farlo, con coerenza, anche in questa occasione ma non accettiamo lezioni sulla nostra storia".
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