(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"Ogni aggiornamento delle tariffe sanitarie deciso a livello nazionale deve essere accompagnato da risorse adeguate. Non è pensabile aumentare il costo riconosciuto per centinaia di prestazioni e lasciare poi alle Regioni il compito di tenere insieme bilanci, servizi e diritto alla cura".
Così Giuseppe Fischetti, capogruppo di Prossima in Consiglio regionale, interviene sull'entrata in vigore, da domani 21 settembre, del nuovo tariffario nazionale per la specialistica ambulatoriale e l'assistenza protesica.
"Il tema – prosegue Fischetti – non riguarda soltanto il singolo aggiornamento tariffario, ma il modo in cui viene finanziata complessivamente la sanità regionale. Da anni la Puglia e le altre regioni del Mezzogiorno chiedono che i criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale tengano maggiormente conto non soltanto dell'età della popolazione, ma anche delle condizioni socioeconomiche, dei bisogni assistenziali e delle caratteristiche dei territori".
"L'analisi pubblicata da SVIMEZ nel giugno scorso evidenzia infatti come un riparto fondato principalmente su popolazione ed età rischi di sottostimare i fabbisogni sanitari connessi alla deprivazione socioeconomica, con conseguenze particolarmente rilevanti per il Mezzogiorno", argomenta il consigliere..
