(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2026 - Per questo ho posto la questione relativa allo stato di attuazione del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura con l'audizione dell'assessore Paolicelli, della dirigente della struttura di progetto "Attuazione della politica europea per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura", Rosa Fiore, e della presidente nazionale di Anapi Pesca, Annamaria Mele. Ne è emerso un quadro articolato, con circa 60 milioni di euro già impegnati o prenotati, pari a circa il 70 per cento del programma regionale, ma anche la necessità di accelerare sull'attivazione delle risorse ancora disponibili.
La Puglia può contare complessivamente su circa 81 milioni di euro di Feampa e dobbiamo fare in modo che ogni euro venga trasformato in opportunità concreta per il comparto. Il dato più importante è che le risorse non devono essere considerate soltanto come strumenti di sostegno alle singole imprese, ma come una leva per rafforzare l'intera filiera ittica pugliese. Pesca e acquacoltura significano lavoro, reddito, trasformazione e commercializzazione dei prodotti, presidio delle comunità costiere e valorizzazione delle nostre risorse marine.
