(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2026 - L’Arabia Saudita si conferma uno dei mercati digitali più dinamici al mondo. Trainato da una crescita esponenziale della domanda legata all’Intelligenza Artificiale e ai servizi cloud, il Regno ha registrato un incremento del 57% della potenza IT attiva a partire dal 2024, posizionandosi saldamente al quarto posto a livello globale tra i mercati in più rapida crescita.
È quanto emerge dall’ultima analisi di Savills Research basata sui dati di DC Byte, che inserisce l’Arabia Saudita ai vertici mondiali insieme alla Finlandia (terza) e subito dietro a colossi emergenti come Malaysia e Indonesia. Nella classifica globale dei primi dieci mercati, l’area EMEA vede la presenza di altri attori europei come Danimarca, Francia e Portogallo, a testimonianza di una forte spinta infrastrutturale su scala internazionale.
Il motore della crescita: Vision 2030 e investimenti sovrani
L’accelerazione saudita non è il frutto di singoli progetti isolati, ma risponde a una transizione strutturale dell’economia nazionale fortemente voluta dal governo nell’ambito delle ambiziose linee guida di Vision 2030. Gli investimenti strategici mirano a blindare l’infrastruttura digitale del Paese, fornendo l’energia, le estensioni di terreno e la connettività avanzata indispensabili per attrarre i giganti globali dell’hyperscale e i principali operatori tecnologici.
Nonostante gli Stati Uniti restino il mercato dominante indiscusso con circa 50 GW di potenza IT attiva complessiva — seguiti dalla Cina —, la capacità complessiva dei mercati emergenti come quello saudita presenta ancora ampi margini di espansione, lasciando spazio a una crescita a lungo termine destinata a ridefinire gli equilibri tecnologici del Medio Oriente.
Come sottolineato da Harry Goodson Wickes, responsabile per il Golfo del Nord e l’Arabia Saudita di Savills, l’afflusso di capitali sovrani e la scalabilità della capacità per gli hyperscaler continueranno a sostenere questo slancio nei prossimi anni, trasformando il Regno in un hub digitale di primissimo piano.
