(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - Una proposta di legge di iniziativa del Pd per la costituzione di un osservatorio sul fenomeno degli attacchi agli Atm: è quanto ha annunciato il capogruppo Pd Stefano Minerva al termine della seduta congiunta tra I e II commissione, dedicata esclusivamente al fenomeno in esponenziale crescita negli ultimi anni. Facendo un raffronto tra i primi sei mesi del 2025 e i primi sei del 2026, in Puglia si sono registrati ben 34 episodi in più, passando da 28 a 62. Nel complesso, nel 2025 ci sono state una settantina di esplosioni, non tutte andate a buon fine, 26 delle quali ai danni di Postamat.
Un tema che i consiglieri Domenico De Santis, Rossella Falcone, Stefano Minerva e Ubaldo Pagano hanno chiesto che fosse affrontato dalle commissioni presiedute, la I, dallo stesso Pagano, e la II, presieduta da Cosimo Borraccino, in seduta congiunta. L'obiettivo è cercare di porre un argine a un fenomeno allarmante non soltanto per la sicurezza, ma anche per le ricadute sociali: diversi territori e comuni, prevalentemente nelle aree interne, dopo i furti restano infatti sguarniti e privati di servizi fondamentali.
Tra le criticità evidenziate figurano non solo le mancate o tardive riaperture degli Atm e, a volte, degli stessi sportelli bancari, ma anche la pratica adottata da alcuni istituti (in particolare le Bcc) di disattivare gli Atm e svuotarli in orario pomeridiano o notturno. In questo modo viene meno quella funzione di supplenza, per cittadini e operatori economici, propria degli sportelli automatici negli orari di chiusura o in assenza di servizi diretti all'utenza. In tali casi, o in altre situazioni di chiusura temporanea o definitiva di uno sportello, il consigliere De Santis ha proposto di valutare, in sinergia con gli istituti, se — in presenza di sportelli di altre banche — possano essere eliminate le commissioni per i prelievi non effettuati presso la propria banca.
