(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - "Non spetta alla politica sostituirsi alla magistratura. Ma spetta alla politica chiedere conto di scelte che possono mettere a rischio la vita dei cittadini. Basta proclami: ora servono fatti. Quello che è accaduto a Manduria con la morte del 69enne trasferito dal Giannuzzi al SS Annunziata di Taranto dopo l'impossibilità, durante la notte, di sottoporlo proprio nell'ospedale manduriano ad una TAC con mezzo di contrasto è gravissimo e non può essere liquidato con il silenzio, con le giustificazioni di rito o con l'ennesima promessa di risolvere il problema.
Non sono io a dover stabilire se in questa vicenda vi siano responsabilità penali o episodi di malasanità. Saranno le indagini della magistratura, alle quali va lasciato il massimo rispetto, ad accertare il tutto. Ma c'è una domanda politica alla quale qualcuno deve rispondere immediatamente: era davvero inevitabile che un paziente dovesse essere trasferito di notte da Manduria a Taranto per poter effettuare un esame diagnostico? Questa domanda non nasce oggi. Nella scorsa legislatura avevo già presentato un'interrogazione sulla radiologia di Manduria, perché già allora si cercava di far fronte alle carenze di personale sanitario attraverso la teleradiologia o i trasferimenti al SS Annunziata di Taranto. Dopo quella mia interrogazione tutto fu bloccato. Evidentemente il problema non è stato risolto. Anzi, oggi ci troviamo a fare i conti con una situazione che appare ancora più drammatica.
E' necessario intervenire immediatamente sulla decisione di sospendere i servizi di radiologia notturna negli ospedali di Manduria e Martina Franca. Parliamo di due presidi che servono territori vastissimi. La scelta di lasciare scoperti i turni notturni della radiologia, in strutture dove possono arrivare pazienti con patologie tempo-dipendenti e condizioni potenzialmente gravissime, non può essere considerata una semplice questione organizzativa. È una scelta che presenta un rischio evidente e che deve essere valutata con estrema serietà. E c'è un altro punto che voglio chiarire.
