(AGENPARL) - Roma, 11 Agosto 2026 - Oggi la Commissione europea ha pubblicato uno studio che fornisce una valutazione preliminare dell'impatto sul mercato della riduzione di tutti i livelli di residui dei pesticidi più pericolosi negli alimenti e nei mangimi importati.
Lo studio preliminare si concentra sulle sostanze attive, sui prodotti agricoli e sui paesi che potrebbero essere interessati dalla misura. Esso esamina gli effetti sul mercato in tre diversi scenari ipotetici, che riflettono diversi gradi di adeguamento dei produttori. Sebbene la direzione degli effetti sia la stessa in tutti gli scenari, la loro entità varia: da un impatto limitato sul mercato, qualora i produttori dei paesi terzi si adeguino ai requisiti dell'UE, a una riduzione delle importazioni e a ripercussioni sulla produzione dell'UE e sui prezzi al consumo, qualora non lo facciano.
Potrebbero essere necessarie ulteriori analisi, anche per quanto riguarda gli aspetti ambientali e sociali.
Lo studio rappresenta un primo passo nell'analisi del principio annunciato nella Visione della Commissione per l'agricoltura e l'alimentazione, secondo cui i pesticidi più pericolosi, vietati nell'UE per motivi di salute e di tutela dell'ambiente, non dovrebbero rientrare nell'UE attraverso i prodotti importati. Esso fornisce una base analitica per eventuali interventi adeguati e proporzionati volti a promuovere una maggiore reciprocità degli standard, senza tuttavia pregiudicare le prossime misure che la Commissione potrebbe adottare. I risultati dello studio confluiranno inoltre in una valutazione d'impatto.
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Commissione europea – Rappresentanza in Italia
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