(AGENPARL) - Roma, 11 Agosto 2026 - *Protezione civile, approvato il protocollo d'intesa tra Dipartimento
regionale e Ordine dei Giornalisti della Puglia per strutturare la
comunicazione in emergenza*
Istituire un rapporto di collaborazione stabile e strutturato per la
gestione dei flussi informativi e della comunicazione in emergenza,
standardizzare le procedure e garantire la qualità delle informazioni.
Questo l'obiettivo del Protocollo d'Intesa tra il Dipartimento Protezione
Civile e Gestione Emergenze della Regione Puglia e l'Ordine dei Giornalisti
della Puglia approvato dalla Giunta regionale, documento che potenzia le
attività non strutturali di protezione civile, necessarie però a rafforzare
la prevenzione, la diffusione della consapevolezza civica e le buone
pratiche di autoprotezione, concorrendo in modo determinante alla
salvaguardia della vita umana, alla tutela dei territori e alla complessiva
mitigazione dei rischi.
L'Ordine dei Giornalisti della Puglia è il soggetto preposto alla vigilanza
sul rispetto della deontologia professionale e alla promozione di
un'informazione corretta, responsabile e verificata, in particolare in
contesti di crisi che impattano sulla pubblica incolumità, e con esso il
Dipartimento Protezione Civile regionale ha voluto prevedere una
collaborazione finalizzata proprio a gestire efficacemente i flussi
informativi nelle crisi, innalzare la qualità dell'informazione e
contrastare attivamente il fenomeno della disinformazione. Tutto questo
attraverso la definizione di procedure di comunicazione standardizzate,
l'organizzazione di corsi di formazione professionale e di campagne di
sensibilizzazione per i cittadini e l'uso coordinato dei canali social. Nei
tre anni di validità del Protocollo d'intesa, l'Ordine dei Giornalisti si
impegna ad accreditare percorsi di formazione continua, elaborare linee
guida deontologiche specifiche per l'emergenza e fornire supporto
tecnico-scientifico nella produzione di materiali informativi. Il
Dipartimento regionale dovrà gestire le fonti ufficiali e i canali
certificati, dirigere le comunicazioni istituzionali e fornire il know-how
specialistico necessario agli operatori. Prevista anche l'adozione di un
glossario tecnico condiviso per uniformare il linguaggio della protezione
civile e la creazione di gruppo di lavoro tecnici.
"La comunicazione istituzionale in emergenza non è solo diffusione di
notizie, ma un servizio pubblico essenziale, che deve orientare
correttamente i comportamenti dei cittadini, prevenire il panico e
contrastare attivamente le fake news e la disinformazione – ha spiegato
l'assessore alla Gestione delle Emergenze, Debora Ciliento – La
collaborazione tra il mondo dell'informazione e le strutture operative di
Protezione civile sarà fondata sulla reciproca competenza, sulla
tracciabilità delle fonti e sull'aggiornamento costante dei professionisti
coinvolti. In questo modo si potrà strutturare un sistema di comunicazione
in grado di innalzare i livelli di accuratezza, attendibilità e
tempestività delle notizie fornite ai cittadini in emergenza, ma anche in
tempo di pace, quando è importante educare alla conoscenza e prevenzione
dei rischi".