(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - Il Kazakistan compie un passo deciso verso l’ingresso nel mercato globale dei carburanti per l’aviazione sostenibili (SAF). Astana ha infatti siglato un memorandum d’intesa con la società Full Vision Capital, con sede a Hong Kong, per studiare la creazione di un ecosistema produttivo integrato nella città di Alatau. L’obiettivo è posizionare il Paese all’interno della filiera della transizione ecologica e della decarbonizzazione dell’aviazione commerciale.
L’accordo e la filiera integrata L’intesa è stata formalizzata a seguito di un incontro strategico tra il primo ministro kazako Olzhas Bektenov e il fondatore di Full Vision Capital, Peter Lee. Il progetto prevede lo sviluppo di un’intera catena del valore per il SAF: dalla coltivazione delle materie prime agricole fino alla lavorazione e alla raffinazione del carburante.
Non solo: i partner valuteranno anche l’implementazione di tecnologie energetiche intelligenti e di sistemi di accumulo basati su nichel-idrogeno, così da favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili. All’iniziativa, che rientra nel più ampio piano statale Green Kazakhstan, partecipano l’Autorità della città di Alatau insieme ai ministeri dell’Energia, dell’Agricoltura e dei Trasporti.
Il valore strategico per Astana Durante i colloqui, il premier Bektenov ha sottolineato come il particolare regime giuridico di Alatau offra garanzie e incentivi su misura per i capitali stranieri. Per il Kazakistan, forte di enormi risorse agricole e storicamente legato alle esportazioni energetiche tradizionali, la spinta verso i carburanti verdi rappresenta un’occasione cruciale per diversificare l’economia e salire lungo la catena del valore industriale.
Mentre il settore aereo globale affronta crescenti pressioni normative — soprattutto in Europa — per l’adozione di carburanti a basse emissioni, Astana punta a trasformare Alatau in un hub tecnologico e in un banco di prova avanzato per l’innovazione verde e lo sviluppo urbano sostenibile.
