(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - *Canali di bonifica, quasi mille chilometri di rete riqualificati.
Paolicelli: "L'acqua si tutela rendendo il sistema idrico più efficiente"*
Quasi mille chilometri di canali riqualificati da una manutenzione
straordinaria in poco più di un anno, una rete idraulica sempre più
efficiente e un'accelerazione significativa delle attività grazie a nuovi
mezzi e a una programmazione condivisa tra Regione Puglia, Agenzia per le
Attività Irrigue e Forestali e Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia. È
il percorso avviato per rafforzare la sicurezza idraulica, migliorare la
distribuzione della risorsa idrica e rendere il sistema sempre più efficace
nel risparmio dell'acqua e nell'utilizzo delle acque reflue depurate a
sostegno dell'agricoltura pugliese.
L'assessore regionale all'Agricoltura e Sviluppo rurale, *Francesco
Paolicelli*, insieme al commissario straordinario del Consorzio di Bonifica
Centro Sud Puglia, *Francesco Ferraro*, ha effettuato un sopralluogo lungo
il Fiume Grande, nei territori di Brindisi e Mesagne e su una porzione del
canale Asso in località Galatone per verificare lo stato degli interventi
di pulizia e manutenzione dei canali consortili.
Ad oggi gli interventi hanno interessato complessivamente 987,9 chilometri
di canali, pari a oltre la metà dell'intera rete idraulica consortile, che
si sviluppa per 1.884 chilometri. Solo nel mese di luglio sono stati
manutenuti 135 chilometri di canali, con un ritmo medio di circa sei
chilometri al giorno. Parallelamente sono stati eseguiti interventi di
gestione della vegetazione su circa 880 mila metri quadrati lungo gli
argini degli invasi e delle principali dighe consortili, tra cui Pappadai,
Locone, Saglioccia e Lago Milecchia.
L'attività rientra nel protocollo d'intesa sottoscritto tra Regione Puglia,
Agenzia per le Attività Irrigue e Forestali e Consorzio di Bonifica Centro
Sud Puglia per la progettazione, l'affidamento e la realizzazione degli
interventi manutentivi, avviato nel 2025 e rinnovato con deliberazione
della Giunta regionale n. 612 del 19 maggio 2026.
Negli ultimi mesi il programma ha ricevuto un ulteriore impulso grazie
all'investimento di cinque milioni di euro destinato all'acquisto di robot
radiocomandati e macchine semoventi di ultima generazione, dotati di
sistemi GPS, che consentiranno di incrementare ulteriormente la capacità
operativa e di monitorare in maniera trasparente l'avanzamento delle
attività, dati che saranno progressivamente resi disponibili anche sul
portale del Consorzio.
"Da mesi sto seguendo personalmente, insieme al commissario Ferraro e ai
tecnici, lo stato di avanzamento di questi interventi – dichiara
l'assessore *Francesco Paolicelli* – perché la manutenzione dei canali non
è un'attività ordinaria, ma rappresenta una scelta strategica per il futuro
dell'agricoltura pugliese. Un canale efficiente significa ridurre le
dispersioni, favorire una migliore distribuzione dell'acqua, aumentare la
sicurezza idraulica dei territori e creare le condizioni per utilizzare
sempre di più le acque reflue depurate come risorsa preziosa per
l'irrigazione.
Il cambio di passo è evidente. I numeri dimostrano che stiamo recuperando
anni di ritardi grazie a una programmazione stabile, alla collaborazione
tra Regione, ARIF e Consorzio di Bonifica e a investimenti importanti che
stanno rendendo il sistema sempre più moderno ed efficiente. Le nuove
attrezzature ci permetteranno di accelerare ulteriormente gli interventi e
di garantire una manutenzione continua dell'intera rete. È un investimento
che produce benefici anche sul piano economico: più saremo costanti nella
manutenzione, meno sarà necessario ricorrere in futuro a interventi
straordinari, molto più onerosi. Questo significa abbattere
progressivamente i costi di gestione del sistema e creare le condizioni
affinché, nel tempo, possano ridursi anche gli oneri a carico dei
consorziati, con effetti positivi anche sul peso dei tributi. La
manutenzione dei canali, insieme agli investimenti sulle dighe, alle
interconnessioni tra gli schemi idrici e ai progetti per il riutilizzo
delle acque reflue, rappresenta uno dei pilastri della strategia che la
Regione Puglia sta portando avanti per garantire competitività alle imprese
agricole e maggiore sicurezza ai territori".