(AGENPARL) - Roma, 5 Novembre 2026 - a corredo del comunicato stampa che trovate di seguito, il documento
illustrativo delle linee guida per l'arredo urbano e alcune foto scattate
nella sala del Consiglio comunale in Municipio, in occasione della firma
dell'accordo tra Amministrazione comunale e Soprintendenza Archeologia,
Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza, in materia di
occupazione di suolo pubblico con dehor e altre tipologie di installazioni
a carattere provvisorio. Il documento è stato siglato dalla sindaca Katia
Tarasconi e dalla soprintendente, l'architetto Maria Luisa Laddago, alla
presenza degli assessori all'Urbanistica e al Marketing Territoriale,
Adriana Fantini e Simone Fornasari, nonché del funzionario responsabile
dell'Area Paesaggio della Soprintendenza, l'architetto Cristian Prati.
A rappresentare le associazioni di categoria sono inoltre intervenuti
Gianluca Barbieri direttore di Confcommercio, la direttrice di CNA Enrica
Gambazza e Giorgio Bonoli vicedirettore di Confesercenti.
*Oggetto: **Tutela del decoro urbano e procedure più snelle per i dehor che
rispettano le linee guida comunali, firmato l'accordo con la Soprintendenza*
Da una parte l'azione a tutela del decoro degli spazi pubblici, monumentali
e di interesse storico-culturale della città, dall'altra la semplificazione
degli iter autorizzativi per la collocazione di dehor e altre installazioni
provvisorie da parte di esercizi commerciali, bar e ristoranti, nonché per
le attività artigianali specializzate nella preparazione di prodotti
destinati al consumo diretto. A combinare questi due obiettivi è l'accordo
tra Amministrazione comunale e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e
Paesaggio per le Province di Parma e Piacenza, sottoscritto questa mattina
in Municipio dalla sindaca Katia Tarasconi e dalla Soprintendente Maria
Luisa Laddago, alla presenza degli assessori Adriana Fantini e Simone
Fornasari, del funzionario della Soprintendenza Cristian Prati,
responsabile dell'Area Paesaggio e delle associazioni di categoria del
Commercio.
Requisito fondamentale per lo snellimento delle procedure amministrative,
il rispetto delle linee guida approvate dalla Giunta nei giorni scorsi, con
riferimento ad alcuni documenti fondamentali: l'Abaco delle soluzioni – che
individua le tipologie di arredi e complementi utilizzabili sul territorio
comunale, con le relative gamme cromatiche – e il Progetto Unico, che tra
le possibili combinazioni seleziona quella compatibile con il contesto
storico di particolare interesse. A delimitare le varie zone e definirne i
requisiti, la cartografia inserita nell'Abaco, che distingue quattro
diverse aree urbane: centro storico di eccezionale valore (vie identificate
da una tonalità rosso scuro); centro storico di maggior interesse,
segnalato dal colore rosso; centro storico, che corrisponde all'intera area
urbana entro le mura; assi commerciali al di fuori delle mura



