(AGENPARL) - Roma, 26 Luglio 2026 - Kiev offre l’intelligence sui satelliti russi usati per guidare i raid contro le basi USA nel Golfo e sfida la linea di Trump. Nel frattempo, il blitz nel Mar Caspio affonda una nave commerciale iraniana: Teheran convoca l’incaricato d’affari ucraino
L’Ucraina si sta muovendo in modo sempre più diretto nel conflitto in Iran, offrendo di condividere informazioni cruciali sull’assistenza russa a Teheran e colpendo le navi che Kiev definisce parte della rete di approvvigionamento militare tra l’Iran e Mosca. Il presidente Volodymyr Zelenskyy ha annunciato che ordinerà all’intelligence ucraina di fornire ai partner i dati che dimostrano come la Russia abbia aiutato l’Iran a preparare attacchi contro le strutture militari statunitensi e gli stati regionali.
Secondo quanto riportato dall’emittente Iran International e confermato dallo stesso presidente Volodymyr Zelenskyy in un post su X, l’Ucraina ha registrato una sorveglianza satellitare russa attiva nel Golfo Persico e sulle basi USA sin dall’inizio di luglio. Le immagini satellitari sarebbero state trasferite all’Iran per coordinare i raid — tra cui quelli che il 19 e 20 luglio hanno interessato quattro basi aeree in Bahrain, Giordania e Kuwait — e per valutarne i danni successivi. Questa mossa sfida apertamente la recente affermazione del presidente Donald Trump, che aveva dichiarato di credere alle assicurazioni di Vladimir Putin sulla presunta non-ingerenza di Mosca.
Il raro attacco nel Mar Caspio e la reazione di Teheran
Parallelamente all’offerta di intelligence, le forze ucraine hanno ottenuto risultati significativi con attacchi a lungo raggio nel Mar Caspio, prendendo di mira navi utilizzate per il trasporto di merci militari legate all’Iran. L’attacco ha centrato una nave commerciale iraniana, provocando un’esplosione che ha causato la morte di un marinaio e il ferimento di un altro.
Il Ministero degli Esteri iraniano ha condannato duramente il blitz definendolo un atto ostile e criminale volto ad espandere la guerra Russia-Ucraina, convocando formalmente l’incaricato d’affari ucraino a Teheran.
Un’unica rete militare in due guerre
Presi insieme, gli attacchi nel Mar Caspio e la condivisione dell’intelligence delineano una strategia in cui l’Ucraina tratta il partenariato tra Mosca e Teheran come un fronte unico. Mentre i droni Shahed iraniani continuano a colpire le città ucraine, Kiev sostiene che il flusso di supporto tecnologico e di intelligence avvenga anche nella direzione opposta, offrendo ora la propria esperienza nella difesa antidrone per aiutare Washington e i partner del Medio Oriente a neutralizzare la minaccia.
