(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - L'esito del voto in Giunta per le autorizzazioni sulle chat dell'ex sottosegretario Delmastro è l'ennesima conferma di come questa maggioranza intenda l'uso delle istituzioni: uno scudo protettivo riservato esclusivamente ai propri dirigenti di partito. Negare alla magistratura l'utilizzo di elementi conoscitivi rilevanti, nell'ambito di un'inchiesta su fatti gravissimi che vedono contestata a Caroccia perfino l'aggravante dell'agevolazione mafiosa, smentisce clamorosamente ogni sbandierato proclama sulla legalità. Non siamo di fronte alla tutela delle prerogative parlamentari, ma a una deliberata ingerenza per ostacolare il lavoro degli inquirenti.
Giorgia Meloni continua a dimostrare una spregiudicata doppia morale: inflessibile ed esigente a parole, ma pronta a coprire i compagni di partito. Il Partito Democratico non intende accettare questo svilimento del ruolo del Parlamento e del lavoro della magistratura. Continueremo a denunciare con fermezza ogni tentativo di creare zone d'ombra o corsie preferenziali di impunità per chi governa il Paese.
Roma, 22 luglio 2026