(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - "Ancora una volta la destra usa la propria maggioranza parlamentare per proteggere i suoi e ostacolare il lavoro della magistratura. Il voto della Giunta per le autorizzazioni della Camera che nega l'utilizzo delle chat dell'ex sottosegretario Andrea Delmastro nell'inchiesta sulla cosiddetta 'bisteccheria d'Italia' è una scelta grave, che rende più difficile l'accertamento della verità. Di cosa hanno paura?".
"Giorgia Meloni richiama spesso Paolo Borsellino e si proclama paladina della legalità. Ma quando le indagini riguardano esponenti del suo partito cambia atteggiamento e alza un muro per proteggerli. È una doppia morale che tradisce proprio l'insegnamento di Borsellino: la ricerca della verità e il rispetto dell'autonomia della magistratura non possono valere a giorni alterni. Con questo voto la maggioranza non difende le istituzioni, ma ostacola un'indagine complessa che riguarda anche contestazioni con l'aggravante mafiosa. Chi invoca la legalità dovrebbe essere il primo a non mettere ostacoli all'accertamento dei fatti" conclude.
Roma, 22 luglio 2026