(AGENPARL) - Roma, 18 Luglio 2026 - Addis Abeba – L’Etiopia ha inaugurato questa settimana una storica Conferenza Nazionale di Dialogo, un evento di portata straordinaria che vede riuniti circa quattromila rappresentanti da tutto il Paese. Convocata dalla Commissione sul Dialogo Nazionale (ENDC) lo scorso 15 luglio, la riunione — che durerà tre settimane — si propone come piattaforma inclusiva per definire il futuro politico, sociale ed economico della nazione.
Un’agenda in otto pilastri
Il cuore della conferenza è un processo di consultazione che nasce “dal basso” e mira a costruire un consenso su temi cruciali. L’agenda si articola su otto pilastri fondamentali:
- Identità e Stato: Costruzione dello Stato, storia e identità nazionale.
- Governance: Struttura del governo, federalismo, potere condiviso e gestione delle città federali (inclusa Addis Abeba).
- Diritti e Istituzioni: Stato di diritto, diritti umani e costruzione istituzionale.
- Società ed Economia: Sviluppo socioeconomico, gestione delle risorse e lotta alla corruzione.
- Pace: Consolidamento della pace e riconciliazione nazionale.
L’appello di Abiy Ahmed: rompere il ciclo della violenza
Il Primo Ministro Abiy Ahmed ha definito l’evento un’occasione storica per “scrivere un nuovo capitolo” della storia etiope. Ahmed ha lanciato un monito chiaro: il Paese deve abbandonare definitivamente la retorica incendiaria e il ciclo di violenza politica che ha caratterizzato la sua storia recente, sostituendoli con la cultura del confronto pacifico.
Il Primo Ministro ha esortato i delegati a mettere da parte gli interessi particolari in favore del bene comune, trasformando le sfide attuali in opportunità di crescita.
Il sostegno della comunità internazionale
L’iniziativa ha ricevuto il plauso e il sostegno di diverse organizzazioni internazionali:
- Unione Africana (UA): Bankole Adeoye, Comandante per gli Affari Politici, Pace e Sicurezza, ha elogiato la portata e la solidità del processo, definendolo un catalizzatore per la pace duratura.
- Autorità Governativa per lo Sviluppo (IGAD): Il segretario esecutivo Workneh Gebeyehu ha ribadito che “nessun paese prospera attraverso il conflitto”, sottolineando come l’Etiopia debba fare leva sulle sue antiche tradizioni di dialogo autóctono.
- Olusegun Obasanjo: L’Alto Rappresentante dell’Unione Africana per il Corno d’Africa ha sottolineato che il successo di questo forum sarà determinante per soddisfare le aspirazioni di prosperità di tutto il popolo etiope.
Il commissario capo dell’ENDC, Mesfin Araya, ha concluso sottolineando che soluzioni durature ai problemi complessi dell’Etiopia non possono essere raggiunte attraverso il conflitto, ma solo tramite un percorso “credibile, trasparente e inclusivo”.
