(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - Ritorna uno degli appuntamenti più attesi dell'estate veneziana: dal 10 al 13 luglio il Cinema Barch-in, il primo drive-in italiano in barca, ideato dagli architetti Nicola Scopelliti, Caterina Groli e Silvia Rasia, illuminerà con la magia della Settima Arte il bacino dell'Arsenale di Venezia con un programma "a filo d'acqua" pensato per grandi e piccoli nel segno dell'accessibilità e dell'inclusione.
La rassegna 2026 dedica, infatti, un'attenzione particolare al pubblico sordo segnante e a quello cieco e ipovedente, proponendo soluzioni che renderanno le proiezioni sempre più accessibili a tutte e tutti.
La sesta edizione del Festival, che rientra nel calendario de Le Città in festa, è prodotta e curata dall'associazione veneziana FEMS Du Cinéma grazie al supporto del Comune di Venezia, di Vela Spa e della Marina Militare e il contributo di Fondazione Venezia.
"La cultura che vogliamo per la nostra città deve essere per tutti e questa edizione del cinema sull'acqua accessibili ne è la conferma" è il commento dell'assessore alla Cultura Paolo Romor. "Dialogare con i nostri cittadini visitatori è importantissimo farlo attraverso la cultura in tutte le sue forme è importantissimo. Ringraziano gli organizzatori, la Marina Militare che ci apre il suo specchio d'acqua ma ringraziamo tutte le persone che capiscono l'importanza del programma culturale che questa amministrazione porta avanti in tutto il territorio facendosi vedere la loro presenza attiva negli eventi che proponiamo – ha continuato l'assessore- Il cinema è un'arte importante per l'estate veneziana, voglio ricordare che la rassegna CineMoving è iniziata e stiamo portando il cinema su quattro ruote sotto le case di tutti i cittadini e lo faremo anche nei parchi e nella spiaggia del Lido" .
Per partecipare a Barch-in le prenotazioni apriranno entro venerdì 3 luglio al sito ( , dove sarà anche possibile consultare il programma completo serata per serata e le informazioni per il pubblico.
A inaugurare la rassegna il 10 luglio sarà, in anteprima per il pubblico di Barch-in, il film d'animazione La canzone del mare/ Song of the Sea dell'autore irlandese Tomm Moore: l'opera, pluripremiata e in Italia quasi sconosciuta perché al momento senza distributore, è stata proposta in collaborazione con Venezia Comix e sarà munita di sottotitoli per non udenti.
Domenica 12 luglio toccherà al road movie che ha consacrato il fascino della provincia veneta – Le città di pianura di Francesco Sossai – film rivelazione dei David di quest'anno in cui ha collezionato ben 8 statuette: a introdurre la pellicola un videomessaggio del regista e la presenza di maestranze e membri della crew locale che riceveranno il premio voluto da CNA Venezia.
In occasione di questa proiezione, sarà possibile usufruire dell'audio descrizione scaricando gratuitamente l'app MovieReading sul proprio smartphone. Basterà sincronizzare l'app con l'inizio della proiezione per ascoltare, in cuffia, la narrazione delle scene e dei dettagli visivi del film.
Protagonista dell'ultima serata, il 13 luglio, sarà invece un grande classico della storia del cinema presentato dal collettivo FEMS du Cinéma: Pomi d'ottone e manici di scopa di Robert Stevenson che farà sognare grandi e piccoli mentre inseguono, dalla propria barca, quel letto incantato su cui i protagonisti del film viaggiano tra le vertigini del cielo e le profondità del mare. Per facilitare la più ampia fruizione anche a chi comunica attraverso la lingua dei segni, il film sarà tradotto in simultanea in LIS grazie alla presenza di un'interprete sul palco, Chiara Mallozzi.
Sarà anche l'occasione per presentare il progetto Signplicity che, da anni, promuove la Lingua dei Segni e la cultura Sorda nel mondo cinematografico e artistico, esportando l'accessibilità come diritto e pratica creativa. La proiezione del film sarà anticipata dal cortometraggio "Oltre lo specchio" di Fabio Zamparo.
"Siamo molto orgogliosi di questa nuova edizione, che vede il ritorno di un evento tanto amato dai veneziani e dai loro barchini – dichiara Maria Parisi presidente dell'associazione FEMS du Cinéma – il fil rouge di quest'anno è quel luogo dove le oscure profondità del mare e la luce della superficie si incontrano "a filo d'acqua", proprio come il nostro schermo nella location unica dell'Arsenale di Venezia".
"La manifestazione Barch-in, nata in un momento particolare, il Covid, per offrire una socialità in sicurezza è diventata un'esperienza unica al mondo" – ha aggiunto Fabrizio D'Oria, direttore generale di Vela Spa – "e ci ha anche offerto l'occasione di dimostrare ulteriormente la versatilità degli spazi dell'Arsenale, anche sfruttando le infrastrutture predisposte per il Salone Nautico, fornendo ai cittadini una nuova modalità di fruizione di una porzione della città di fascino straordinario".
La locandina dell'edizione 2026 è firmata da Fosca Vianello, giovane illustratrice veneziana e autrice anche delle stampe a mano delle magliette di Barch-in.
Come ogni anno, le serate saranno introdotta dall'Aperiporto realizzato in collaborazione con l'Università Ca' Foscari o con le associazioni cittadine: musica, dj set e karaoke e la presentazione di cortometraggi "sopra e sotto l'acqua".Inoltre si potrà celebrare l'amore per la settima arte mangiando in compagnia: le consegne del cibo avverranno sempre direttamente alle barche.
Immagini (
Venezia, 1 luglio 2026
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Ca' Farsetti, San Marco 4136 – ; ;
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