(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca quiGJADER, STRADA (PD) E GUARDA (AVS), VISITE TRA IMPEDIMENTI E RETICENZE: UE E ROMA CHIARISCANO
Bruxelles, 30 giugno 2026 – "Ieri durante la nostra visita a Gjader, dove ci risulta ci siano a malapena 70/80 persone, ci è stato impedito di vedere le aree dove vivono e la lista dei trattenuti nel centro mentre la Polizia ha negato l'accesso ai nostri collaboratori. Tutto questo è inaccettabile.
Chiediamo al governo italiano e alla Commissione europea, che non fanno che dirci che nei centri nei Paesi Terzi i diritti umani sono e saranno garantiti, di spiegarci perché i rappresentanti del Parlamento europeo che hanno facoltà di entrare poi non possono verificare davvero il rispetto di quei diritti. Le visite devono essere esaustive e la collaborazione della Polizia reale.
Nel breve giro esterno alle zone recintate, e dai colloqui individuali, abbiamo appurato condizioni di vita barbare, spazi comuni con temperature proibitive. Tante persone, molte delle quali vivono in Italia da decenni, continuano a compiere atti di autolesionismo, alcuni cercano di uccidersi.
Al governo Meloni conviene che la trasparenza non sia troppa e che non si parli del centro visto che voleva rinchiudere 36mila persone ogni anno tra Gjader e Shengjin, che ha investito nei centri circa 130/140 milioni di euro all'anno e che alla fine a Gjader sono transitate in tutto solo 600 persone circa, molte delle quali riportate in Italia e poi rilasciate. E visto che per tenerlo in vita si organizzano un paio di trasferimenti settimanali dall'Italia a fronte di continui ritorni su navi commerciali.
Non è vero come dice la destra che quelle strutture servono, non è vero che sono a regime, non è vero che i diritti vengono rispettati. I centri vanno chiusi e le risorse investite dove servono in Italia: in welfare, servizi e lavoro". Lo dichiarano in una nota congiunta le eurodeputate Cecilia Strada (PD) e Cristina Guarda (AVS)Gestisci la tua iscrizione | Cancella iscrizione
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