(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2026 - Enrico Galliera, storico responsabile marketing e commerciale della Ferrari, lascerà il suo incarico a partire dal prossimo mese di luglio, chiudendo un percorso durato quasi vent’anni all’interno della casa di Maranello. L’annuncio arriva a poche settimane dalla controversa presentazione della “Luce”, il primo veicolo completamente elettrico del Cavallino Rampante, che ha suscitato forti critiche tra appassionati, analisti e osservatori del settore.
La Ferrari ha confermato che Galliera sarà sostituito da Massimiliano Di Silvestre, già amministratore delegato di BMW Italia, il quale assumerà la guida delle attività commerciali e di marketing dell’azienda.
Nel comunicato ufficiale, Ferrari ha precisato che la decisione di Galliera di lasciare l’azienda era stata concordata da tempo ed è legata alla volontà di intraprendere un nuovo percorso professionale. L’azienda non ha collegato le dimissioni al recente debutto della vettura elettrica.
L’amministratore delegato Benedetto Vigna ha ringraziato Galliera per il contributo offerto nel corso degli anni, sottolineando il ruolo svolto nella crescita internazionale del marchio Ferrari e nel rafforzamento della sua immagine a livello globale.
Entrato in Ferrari nel 2010 come responsabile marketing e commerciale, Galliera è stato una delle figure chiave nella strategia di esclusività del marchio, contribuendo anche alla gestione del particolare sistema di assegnazione delle vetture ai clienti più fidelizzati.
La sua uscita coincide tuttavia con un momento particolarmente delicato per la casa automobilistica. La presentazione della “Luce”, primo modello elettrico Ferrari, ha infatti generato un acceso dibattito sia tra gli investitori sia all’interno della comunità degli appassionati del marchio.
Nei giorni successivi al lancio, il titolo Ferrari ha registrato una flessione sui mercati finanziari, mentre numerosi commentatori hanno criticato il design della vettura e la scelta della propulsione completamente elettrica, ritenuta da alcuni distante dalla tradizione sportiva della casa di Maranello.
Tra le voci più autorevoli emerse nel dibattito figura quella dell’ex presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, che, interpellato dai giornalisti, ha espresso forti riserve sul nuovo modello. Pur evitando un giudizio diretto, Montezemolo ha dichiarato che un commento più esplicito avrebbe potuto “fare del male alla Ferrari”, aggiungendo che il marchio rischierebbe di compromettere un mito costruito in decenni di storia.
Il debutto della “Luce” si inserisce inoltre in una fase di ripensamento dell’intero settore automobilistico premium nei confronti della mobilità elettrica. Diversi costruttori di lusso, tra cui Porsche e Lamborghini, hanno recentemente rallentato o rivisto i propri programmi di elettrificazione a causa di una domanda inferiore alle aspettative.
L’arrivo di Massimiliano Di Silvestre segna ora l’inizio di una nuova fase per Ferrari, chiamata a gestire una delle trasformazioni più importanti della propria storia: coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e identità di un marchio che ha costruito il proprio prestigio sulle prestazioni dei motori termici e sull’esclusività delle sue vetture.
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