(AGENPARL) - Roma, 13 Giugno 2026 - *Collegamento ferroviario Freccia Rossa Taranto – Roma*
* Decaro scrive a Salvini:* *"Assurdo sia la Regione a doversi fare
carico dell'unico collegamento veloce Freccia Rossa tra Taranto e la
capitale. Servizio nazionale non dovrebbero garantirlo le Regioni.*
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, con una nota formale
indirizzata al ministro dei Trasporti Matteo Salvini, ha richiesto un
confronto urgente per sottoporre alcune perplessità circa la richiesta di
finanziamento a carico della Regione del servizio "Freccia Rossa Alta
Velocità" sulla linea Taranto-Potenza-Salerno-Roma, come presupposto
necessario per la prosecuzione dello stesso, che nello specifico
rappresenterebbe l'unico collegamento realmente efficiente tra la città di
Taranto e Roma.
"Sono certo che non le sfuggirà l'importanza della direttrice ionica verso
il Tirreno, cerniera essenziale tra Puglia, Basilicata e Roma e che, la sua
eventuale interruzione determinerebbe un evidente pregiudizio sociale ed
economico, producendo una pesante frattura dei territori interessati. Il
Mezzogiorno e la Puglia – si legge nella nota – hanno diritto a
collegamenti veloci, frequenti e affidabili, con bassi tempi di
percorrenza, in condizioni di piena parità rispetto al resto del Paese ed
in un quadro di effettiva coesione territoriale.
Proprio per questo – prosegue il presidente Decaro – ritengo non
giustificabile che la prosecuzione del servizio di Trenitalia debba gravare
in modo permanente sui bilanci della Regione Basilicata e, come
recentemente viene richiesto, anche su quello della Regione Puglia (per il
prolungamento del servizio a Taranto non erano richiesti oneri finanziari
perché si autososteneva). Questa circostanza sottrarrebbe di fatto risorse
alla Puglia che, per loro natura, dovrebbero essere prioritariamente
destinate al trasporto pubblico locale, universale ed indistinto e non al
responsabilità dell'operatore ferroviario nazionale. D'altro canto, a poche
settimane dall'avvio dei "Giochi del Mediterraneo Taranto 2026", la portata
e il rilievo internazionale dell'evento rendono ancora più urgente la
necessità di garantire collegamenti stabili, moderni e adeguati nonché una
reale investimento sul Mezzogiorno e sulla città di Taranto, già fortemente
penalizzata dalle vicende note a tutti".
Da una prima interlocuzione informale, il ministro si è detto disponibile
ad avviare un confronto per valutare la situazione e approfondire i
dettagli insieme al management di Trenitalia.