(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - I ministri dell’Agricoltura del G7 si sono riuniti oggi in sessione straordinaria, in formato virtuale, per affrontare le crescenti criticità nelle catene di approvvigionamento di fertilizzanti. La tensione in Medio Oriente, da cui proviene una quota significativa di componenti essenziali, sta innescando una preoccupante instabilità dei mercati.
Obiettivo: monitoraggio e trasparenza
Durante l’incontro – al quale hanno partecipato i rappresentanti di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti e Unione Europea – è stato riaffermato l’impegno comune a monitorare con estrema attenzione l’impatto delle interruzioni nelle forniture. L’obiettivo primario è salvaguardare la sostenibilità delle aziende agricole, duramente colpite dall’aumento dei prezzi dei prodotti tecnici.
La posizione di Tokyo: “Evitare misure unilaterali”
Il ministro dell’Agricoltura giapponese, Norikazu Suzuki, ha sottolineato l’importanza vitale di mantenere trasparente il mercato globale. “È stato un incontro molto significativo – ha dichiarato Suzuki al termine dei lavori – in cui abbiamo dimostrato la nostra capacità di agire tempestivamente”. Suzuki ha inoltre lanciato un monito indiretto verso paesi come la Cina, esortando ad astenersi da misure unilaterali di controllo sulle esportazioni che rischierebbero di aggravare ulteriormente la carenza di offerta.
Il G7 punta ora a una strategia di diversificazione delle catene di approvvigionamento per mitigare la dipendenza dai teatri di crisi e proteggere la sicurezza alimentare globale.
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