(AGENPARL) - Roma, 5 Giugno 2026 - “Quando la sinistra non sa cosa dire parla della questione dello Stretto. Ma è stata proprio questa politica ad affossare le politiche energetiche dell’Italia: a forza di intervenire sempre e solo sulla questione contingente, la nostra Nazione si è ritrovata prigioniera di altri Paesi che, a differenza nostra, hanno una sovranità energetica. Ed è proprio questa sovranità che noi oggi dobbiamo andarci a conquistare. Ursula von der Leyen dice bene sul nucleare, anche perché il nucleare è già una realtà in Europa, a pochi chilometri dai nostri confini. Noi ne paghiamo le spese due volte: sia perché non lo produciamo in casa, sia perché siamo costretti a comprare l’energia all’esterno.
Per questo il fatto che ieri il Parlamento, grazie al governo Meloni, abbia interrotto questo meccanismo perverso e abbia finalmente dato delega al governo di intervenire sul nucleare è un fatto super positivo. Ci rimette sulla strada dell’innovazione energetica e, appunto, della sovranità. Ora, di questi 14 miliardi, noi sceglieremo la via del confronto in Parlamento per fare in modo che queste risorse vengano stanziate a favore delle famiglie e delle imprese per affrontare il caro bollette. Questo è quanto, ed è una realtà: parliamo di soldi veri, non di promesse rimandate al futuro, fermo restando che delle future generazioni dobbiamo occuparci oggi, con i fatti”.
Lo dichiara il Vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli ad Agorà su Rai 3