(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - "Passa in Commissione Cultura alla Camera il testo base già approvato al Senato sugli assistenti alla comunicazione nelle scuole. Peccato che nelle audizioni tutte le voci ascoltate abbia sollevato criticità pesanti: niente regia nazionale, competenze lasciate agli enti locali, regole che rischiano di cambiare da territorio a territorio. Tradotto: diritti diversi a seconda del CAP. Il risultato? Disparità per i lavoratori, disparità per gli studenti con disabilità, disparità nelle tutele e nella qualità del servizio. Se davvero l'obiettivo è garantire diritti, perché non costruire un sistema nazionale uniforme invece di continuare a delegare tutto agli enti locali? Governo e maggioranza vogliono istituzionalizzare le disuguaglianze nella scuola".
Trending
- La prevenzione viaggia sui binari della solidarietà. Da Venezia è partito il Treno della Salute 2026
- Garanzia sui prodotti arriva l'”Avviso Armonizzato” i diritti dei consumatori diventano più trasparenti e uguali in tutta Europa
- All’VIII Congresso nazionale INT eletti per acclamazione Presidenza e Consiglio nazionale per il triennio 2026-2029
- De Maria (PD). Scritte antisemite a Bologna. Atto grave da non sottovalutare
- Washington manda in onda la fucilazione di Hasan: la morte entra nel palinsesto
- ASKATASUNA: PAOLONI (SAP), RICHIESTA MISURE CAUTELARI, TRA CUI TENTATO OMICIDIO, È RISPOSTA IMPORTANTE CONTRO SENSO DI IMPUNITÀ
- Consiglio comunale, lunedì 12 ottobre nuova seduta
- Audizioni su Dpfp in Commissioni Bilancio Camera e Senato. Sala del Mappamondo
- Comunicato Stampa 1791/2026 Domani Zecchinato a Lusiana per l’inaugurazione della Mostra Mercato “Pomo Pero
- Legge Elettorale, Battilocchio (FI): “Serenità in Aula durante il voto