(AGENPARL) - Roma, 10 Maggio 2026 - Il movimento Hamas ha diffuso una nota ufficiale, ripresa dall’agenzia di stampa IRNA, in cui condanna le condizioni di detenzione delle donne palestinesi all’interno delle carceri israeliane. Nel comunicato viene richiesto un intervento immediato delle organizzazioni internazionali per verificare il trattamento riservato alle prigioniere.
I numeri della denuncia
Secondo quanto riportato, sarebbero attualmente 87 le donne palestinesi detenute, tra cui minori e persone in condizioni di salute precarie. La nota cita specificamente la prigione di Damon come teatro di crescenti restrizioni e trattamenti definiti “sistematici” in violazione delle convenzioni internazionali, con particolare riferimento alla Quarta Convenzione di Ginevra.
Il report sulle operazioni di aprile
Il comunicato fa seguito a una relazione del Palestinian Prisoners’ Affairs Media Office, secondo cui nel solo mese di aprile sarebbero state condotte oltre dieci operazioni all’interno dei reparti femminili, comportando ispezioni straordinarie e trasferimenti forzati. Hamas ha inoltre sottolineato l’aumento dei fermi legati alle attività e alle opinioni espresse sui social media, definendo tali pratiche una pressione politica diretta sui civili.
Appello alla Croce Rossa e all’ONU
Hamas ha esortato le Nazioni Unite e il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) a documentare i fatti segnalati e a esercitare pressioni per garantire l’assistenza medica e il rispetto dei diritti fondamentali delle detenute, richiedendone il rilascio
https://en.irna.ir/news/86150168/Hamas-calls-treatment-of-Palestinian-women-prisoners-war-crime
