(AGENPARL) - Roma, 11 Maggio 2026 - ROMA, 11 MAG. – "Un piano che prevede il taglio di 1700 occupati dei 4 mila che lavorano sul suolo italiano non è una ristrutturazione, ma un'ecatombe occupazionale. Electrolux è l'ennesimo caso di una multinazionale dell'industria del "bianco" che è venuta nel nostro paese, ha preso soldi, e ora licenzia a man bassa sotto l'insegna di una imprecisata "ristrutturazione". Il ministro Urso non deve perdere un minuto di più e convocare immediatamente l'azienda al ministero inchiodandola alle proprie responsabilità. Poi magari, visto che ci troviamo in un frangente di cassaintegrazione dilagante e di crisi industriali che si moltiplicano, è ora di iniziare a ragionare sull'assenza quadriennale di uno straccio di politica industriale da parte del governo Meloni. Questi ridimensionamenti produttivi sono in primis il risultato di un esecutivo assente o quasi su tutta la linea. I dati pessimi della produzione industriale di questi anni non mentono. Urso si sbrighi e apra immediatamente un tavolo: il piano di Electrolux è insopportabile". Così in una nota la capogruppo M5s in comm. Attività Produttive alla camera Emma Pavanelli.
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