(AGENPARL) - Roma, 27 Aprile 2026 - Il Ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, è arrivato a Mosca per incontrare il Presidente Vladimir Putin. La visita rientra nel quadro delle strette consultazioni tra Teheran e Mosca sugli sviluppi regionali e segue le tappe diplomatiche già effettuate in Pakistan e Oman.
Il coordinamento con la Russia
Araghchi ha dichiarato che l’incontro con Putin rappresenta un’importante opportunità per rivedere la situazione attuale e coordinare le posizioni tra i due Paesi. “Queste consultazioni sono di particolare importanza”, ha aggiunto il diplomatico, sottolineando la centralità dell’asse con Mosca sia in ottica di una risoluzione diplomatica sia per la gestione di un eventuale confronto.
Lo stallo dei negoziati a Islamabad
A Islamabad, intanto, i funzionari pakistani continuano gli sforzi di mediazione “backchannel” per stabilizzare il cessate il fuoco dell’8 aprile. Nonostante il Presidente USA Donald Trump abbia momentaneamente sospeso l’invio dei suoi emissari (Steve Witkoff e Jared Kushner) a causa di una percepita confusione nella leadership iraniana, la diplomazia pakistana rimane fiduciosa sulla possibilità di raggiungere un “framework” di accordo definitivo.
Blocco navale e condizioni di Teheran
Resta alta la tensione sul campo: il Presidente iraniano Pezeshkian ha ribadito che non ci saranno negoziati formali finché rimarrà attivo il blocco navale guidato dal CENTCOM, che ha già respinto o dirottato 38 navi dirette o provenienti dall’Iran. Trump, dal canto suo, ha dichiarato che l’Iran “ha offerto molto, ma non abbastanza”, lasciando aperta la porta a contatti diretti.
https://www.aljazeera.com/news/2026/4/27/iran-foreign-minister-in-russia-for-putin-talks
