(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al seminario “Disinformazione e Deepfake: la democrazia in pericolo”, uno degli appuntamenti centrali del ciclo “L’INFRASTRUTTURA DEL TUTTO: Cybersecurity e intelligenza artificiale”, promosso dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma.
L’iniziativa è rivolta a studenti universitari e giornalisti e rappresenta un’importante occasione di formazione su uno dei fenomeni più critici dell’ecosistema informativo contemporaneo: la manipolazione delle informazioni attraverso tecnologie digitali avanzate.
- Data: 23 aprile 2026
- Orario: 9:00 – 13:00
- Luogo: Aula Mauro Wolf, Dipartimento CoRiS, via Salaria 113, Roma
- Durata: 4 ore
- Crediti: 4 crediti formativi
- Costo: gratuito
- Modalità: in presenza
- Posti disponibili: 49
- Apertura iscrizioni: 9 aprile 2026
- Chiusura iscrizioni: 21 aprile 2026
Il seminario rientra nel triennio formativo 2026–2028 ed è accreditato per la formazione professionale dei giornalisti.
Il tema: disinformazione, deepfake e crisi della verità
In un contesto globale segnato da tensioni geopolitiche e conflitti ibridi, la disinformazione si diffonde con una rapidità senza precedenti. Se un tempo si diceva che la prima vittima della guerra fosse la verità, oggi questa affermazione vale anche in tempo di pace.
La propaganda e la manipolazione delle informazioni si intrecciano sempre più spesso con attacchi cibernetici, contribuendo a costruire narrazioni distorte e a influenzare l’opinione pubblica.
Particolarmente rilevante è il fenomeno dei deepfake e dei contenuti sintetici: secondo alcune analisi, una quota significativa dei contenuti sui social — come nel caso di TikTok — sarebbe generata artificialmente.
Questi contenuti, spesso fotorealistici, rappresentano una nuova sfida per il giornalismo:
- rendono più complessa la verifica delle fonti;
- alterano la percezione dei fatti;
- mettono in crisi il rapporto tra realtà e rappresentazione.
Inoltre, i giornalisti si trovano oggi a competere con youtuber, influencer e opinionisti digitali, in un ambiente in cui la velocità spesso prevale sulla qualità dell’informazione.
Il seminario mira a fornire strumenti teorici e pratici per:
- comprendere i meccanismi della disinformazione;
- riconoscere e analizzare i deepfake;
- rafforzare le competenze di verifica delle fonti;
- riflettere sul ruolo del giornalismo nella difesa della democrazia.
Il corso vede la partecipazione di esperti del mondo accademico, istituzionale e giornalistico:
- Arturo Di Corinto – Giornalista ed esperto di cybersecurity
- Christian Ruggiero – Professore di Giornalismo Radio-Televisivo presso Sapienza
- Elisa Giomi – Commissaria AGCOM
- Laura Camilloni – Giornalista AgenParl
- Marco Ramilli – CEO IdentifAI, esperto di intelligenza artificiale e sicurezza
- Riccardo Cavaliere – Giornalista Rainews24
- Sara Bentivegna – Professoressa di Media Politics presso Sapienza
- Stefano Ferrante – Giornalista, Segretario Stampa Romana
Formazione e responsabilità
Il seminario si inserisce in un percorso più ampio che mira a rafforzare le competenze dei professionisti dell’informazione e degli studenti, contribuendo alla costruzione di una cultura digitale più consapevole.
In un’epoca in cui la verità è sempre più difficile da distinguere dalla manipolazione, formare giornalisti e cittadini significa rafforzare la qualità del dibattito pubblico e la tenuta democratica.
Come iscriversi
Le iscrizioni sono aperte dal 9 aprile e resteranno disponibili fino al 21 aprile 2026 sulla piattaforma dedicata alla formazione giornalistica.
Un’opportunità concreta per approfondire uno dei temi più urgenti del nostro tempo e acquisire strumenti fondamentali per orientarsi nel nuovo ecosistema dell’informazione digitale.
