(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2026 - “Trovo inaccettabile l’accostamento della mia persona a fatti e vicende a cui sono del tutto estranea. E trovo inammissibile la speculazione che, nel disprezzo della verità, da giorni viene condotta da alcuni organi di informazione sulla mia onorabilità. Nel signor Amico mi sono imbattuta solo al termine di una cena – alla quale lo stesso non ha neanche partecipato – consumata con la collega Frassinetti al termine di una giornata di lavori d’aula. Si è trattato di un incontro del tutto casuale, fugace e senza alcun significato. Per quanto ne so, Amico era venuto al ristorante per cercare di incontrare la collega Frassinetti, visto che era un politico del territorio. Tutto qui. Non ho mai intrattenuto rapporti, nel tempo, di nessun genere con il signor Gioacchino Amico. Nel mio staff, come può essere verificato in qualsiasi momento, non ho mai avuto assistenti donne: è dunque una clamorosa bugia pure il riferimento ad una avvocatessa che sarebbe stata inserita al Viminale, dopo aver fatto parte della mia segreteria politica. Affermazioni di contenuto diverso sono solo millanterie o, peggio, calunnie vere e proprie. E chi dovesse ancora rendersene responsabile, ne risponderà in tribunale”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Ella Bucalo.