(AGENPARL) - Roma, 2 Aprile 2026 - DL FISCO, S. LICHERI (M5S): DOPO PESCE D’APRILE A IMPRESE CREDIBILITA’ URSO SOTTO TERRA
(AGENPARL) – Roma, 2 Aprile 2026 – “Il dl Fiscale è la storia di uno sconcertante pesce d’aprile. Il giorno in cui Giorgia Meloni lo ha varato in cdm, esso prevedeva un taglio secco di 760 milioni relativo alle agevolazioni di Transizione 5.0 per le imprese italiane. Quando queste ultime hanno tuonato, dicendo chiaro e tondo che di questo esecutivo non ci si poteva più fidare, Meloni le ha convocate al cospetto di Adolfo Urso. Il quale, lasciato solo anche da chi tiene i cordoni della borsa, cioè Giorgetti, per salvare capra e cavoli ha dovuto dire agli industriali italiani “signori, abbiamo scherzato”. Un giochetto non nuovo da parte dell’illusionista Meloni: tagliare risorse e rimetterle al loro posto facendole passare per nuove, con la solita disarmante cortina di fumo. La verità è che Transizione 5.0 è un fiasco conclamato, peraltro privo di attuazione. I numeri per il governo Meloni parlano chiaro: tre anni e mezzo di crollo della produzione industriale, pressione fiscale record, nessuna misura concreta per le nostre attività produttive. Com’era la favoletta del… non disturberemo chi vuole fare? Dopo il pesce d’aprile di ieri, La credibilità di Urso è sotto terra. Ah, aspettiamo le pluri-annunciate svolte sul comparto automotive e sull’ex Ilva. Passano i mesi, ma per ora c’è solo un bel castello di chiacchiere”. Così in una nota la capogruppo M5s in commissione Industria e Agricoltura Sabrina Licheri.
