(AGENPARL) - Roma, 3 Marzo 2026 - I repubblicani registrano un aumento di consensi in vista delle elezioni generali e si avvicinano alla possibilità di sfidare le tendenze storiche delle elezioni di medio termine per il controllo del United States Congress. Secondo diversi sondaggi, il partito sarebbe in crescita dopo il discorso sullo Stato dell’Unione del presidente Donald Trump.
Un’indagine condotta dal The Harris Poll insieme a HarrisX ha rilevato un sostanziale equilibrio tra gli elettori probabili: il sondaggio chiedeva se, in caso di elezioni oggi, gli intervistati sarebbero più propensi a votare per un candidato democratico o repubblicano per il Congresso. Il risultato indica una divisione quasi paritaria, segnando un’oscillazione di otto punti a favore dei repubblicani rispetto a gennaio, quando il 54% indicava una preferenza per i democratici e il 46% per i repubblicani.
Storicamente, nelle elezioni di medio termine è raro che il partito del presidente mantenga il controllo di entrambe le camere. È accaduto solo in due occasioni recenti: nel 1934, durante la presidenza di Franklin D. Roosevelt, e nel 2002, sotto la presidenza di George W. Bush.
Secondo dichiarazioni riportate dal vicepresidente dello staff della Casa Bianca per gli affari legislativi, politici e pubblici, James Blair, i repubblicani avrebbero elementi concreti per “sfidare la storia” e mantenere la maggioranza al Congresso. Blair ha sottolineato il contrasto rispetto alla precedente amministrazione, citando indicatori economici come tassi ipotecari, prezzi del carburante e andamento dei salari reali.
Nel frattempo, il clima politico resta segnato da tensioni istituzionali, anche a causa di uno shutdown governativo parziale che coinvolge diversi dipartimenti, tra cui il United States Department of Homeland Security, con effetti su alcune funzioni amministrative.
Il sondaggio è stato condotto online il 25 e 26 febbraio 2026 su un campione di 1.999 elettori registrati negli Stati Uniti, fornendo un’istantanea del panorama politico a pochi mesi dalle prossime elezioni di medio termine.
