(AGENPARL) - Roma, 27 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 27 February 2026 COMUNICATO STAMPA
Corda Molle, l’impegno della Provincia per una gestione razionale dei flussi di traffico
Per inquadrare la questione “Corda Molle”, occorre fare una premessa fondamentale: si tratta di un’infrastruttura che non appartiene alla Provincia di Brescia, né è stata realizzata dalla Provincia.
La preoccupazione per l’introduzione del pedaggio, una volta ultimati i lavori, lanciata ormai due anni fa da ventiquattro comuni attraversati dalla Corda Molle, è stata immediatamente raccolta dalla Provincia che ha istituito il tavolo tecnico e di confronto richiesto dagli amministratori.
È doveroso sottolineare che l’attuale Amministrazione di palazzo Broletto è stata l’unica, tra le amministrazioni provinciali che si sono succedute, a farsi carico della questione, con l’obiettivo di limitare l’impatto del traffico sulla rete viaria locale.
Per il ruolo di coordinamento e supporto ai Comuni, la Provincia non poteva non raccogliere il malumore generato dall’introduzione del pagamento del pedaggio, a partire dal primo marzo prossimo. Per questo è stato deciso di prendere del tempo, rispetto alla firma dell’accordo con Autovia Padana, in modo da riuscire a condurre, con il supporto di alcuni docenti universitari, un’ulteriore valutazione dei flussi di traffico, in aggiunta alle rilevazioni di cui sono già in possesso gli uffici del Broletto. Una volta raccolti ed elaborati i primi dati sui transiti sulla Corda Molle, sarà istituito un tavolo di confronto con i Sindaci per ragionare, partendo da elementi certi, sulle possibili, eventuali soluzioni condivise.
La cronistoria non solo chiarisce passaggi dirimenti di una vicenda che nelle ultime settimane ha caricato di responsabilità inesistenti la Provincia, ma mette in evidenza che, da sempre, fin dalla fase embrionale del progetto, tutti gli amministratori interessati che si sono avvicendati, nel corso degli ultimi decenni, erano a conoscenza del fatto che il transito sulla Corda Molle, a lavori conclusi, avrebbe previsto un pedaggio e, a parte un Comune, nessuno degli altri aveva sollevato obiezioni. Un epilogo condiviso, dunque, a larga maggioranza, anche nelle diverse Conferenze dei Servizi svolte nel corso degli anni.
La Provincia negli ultimi anni, si è impegnata per reperire le risorse utili a garantire le soluzioni più adatte al territorio, per salvaguardare le aree attigue all’infrastruttura, senza appesantire il traffico della rete viaria adiacente.
I tavoli di confronto con le realtà del “Sistema Brescia” e con i sindaci hanno sempre avuto il fine di individuare un punto comune. Il contributo degli amministratori che avevano scelto di sedersi al tavolo sembrava aver prodotto una soluzione condivisa. Oggi, però, si solleva dal territorio il malcontento, rispetto all’introduzione del pedaggio. E sorprende anche constatare la contrarietà all’accordo con Autovia Padana da parte di chi, poco meno di tre mesi fa, stilando, comunque, un elenco ristretto di Comuni, con una mozione presentata durante una seduta del Consiglio provinciale dal consigliere Maurizio Libretti, chiedeva al Presidente, Emanuele Moraschini, di impegnarsi a “esprimere sostegno alla posizione dei Sindaci dei Comuni coinvolti, chiedendo, altresì, anche alla Regione Lombardia di affiancare sia comuni che la Provincia in ogni iniziativa e di chiedere al Ministero delle Infrastrutture di sostenere la gratuità del tratto interessato all’esito del confronto con il concessionario per il riequilibrio del Piano Economico Finanziario”.
Questa Provincia ha sempre lavorato nell’interesse delle comunità insediate sul territorio. In questa fase di osservazione e di studio, l’Amministrazione provinciale resta aperta al confronto e mantiene la disponibilità a impegnare risorse per una gestione razionale del traffico sulla rete viaria provinciale, interessata dal passaggio della Corda Molle.
Un ringraziamento va al MIT e ad Autovia Padana per lo sforzo fin qui profuso, che ha già portato ad uno sconto del 50% delle tariffe, garantito fino al 2043, ma anche per l’ulteriore disponibilità a soluzioni di carattere transitorio, che ha permesso di procrastinare di due mesi la firma dell’accordo con Autovia Padana, continuando, al contempo, a garantire ai residenti dei Comuni compresi nell’accordo, la gratuità dei passaggi sulla Corda Molle.
Questo periodo consentirà alla Provincia di lavorare, attraverso il confronto con i sindaci, alle possibili risposte al territorio.
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