(AGENPARL) - Roma, 16 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Fri 16 January 2026 Centro di monitoraggio appalti pubblici
Organismo istituito da una legge regionale pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione. L’obiettivo è accendere un faro permanente su tutto ciò che riguarda l’acquisizione di servizi, forniture e l’esecuzione di opere pubbliche. I compiti del Centro di monitoraggio.
Negli appalti pubblici c’è, troppo spesso, il rischio che la giungla delle procedure finisca per inghiottire la sicurezza dei lavoratori o la qualità dei servizi. La Regione Basilicata imprime una svolta creando un organo di garanzia capace di tutelare chi lavora e chi investe nel cuore del territorio lucano: è stata pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale la legge regionale che istituisce il Centro regionale di monitoraggio sugli appalti pubblici. L’obiettivo è accendere un faro permanente su tutto ciò che riguarda l’acquisizione di servizi, forniture e l’esecuzione di opere pubbliche. Si dà vita, in sostanza, ad una sede di confronto qualificata dove il mondo economico e quello del lavoro possano sedere allo stesso tavolo per garantire trasparenza e stabilità. Il Centro avrà il compito di vigilare con “particolare riguardo” sugli affidamenti ad alta intensità di manodopera. È qui che si gioca la partita più dura: quella dei cambi d’appalto nei servizi, dove troppo spesso l’incertezza regna sovrana e il personale rischia di restare nel limbo tra un subentro e l’altro. La nuova struttura opererà presso la Direzione Generale competente, offrendo supporto e consulenza per blindare la qualità degli affidamenti, la sicurezza sul lavoro e, soprattutto, la stabilità occupazionale. L’attività di monitoraggio è strutturata in modo da non determinare rallentamenti o interferenze con il regolare svolgimento delle gare. È un equilibrio sottile, quello tra velocità e controllo, che la Basilicata punta a risolvere con la partecipazione diretta delle organizzazioni più rappresentative del territorio.
In un’epoca di bilanci ingessati il provvedimento porta con sé un dettaglio non trascurabile, ovvero la clausola di invarianza finanziaria. La nuova struttura non costerà un solo euro in più alle tasche dei lucani. Chi parteciperà ai lavori del Centro lo farà a titolo gratuito, senza compensi né rimborsi. Il coordinamento sarà affidato al Dirigente Generale della Direzione competente (o a un suo delegato), mentre i dettagli operativi sulla composizione e il funzionamento saranno definiti entro trenta giorni da un apposito regolamento della Giunta regionale.
Trending
- Montalbano Elicona, finanziati i lavori per il restauro della Chiesa di Sant’Antonio di Padova nella frazione di Santa Maria
- Il discorso tenuto oggi dal Direttore Generale della Banca d’Italia Paolo Angelini in apertura della conferenza “Africa Growth and Opportunity: Research in Action
- Festa del Cinema di Roma, Paolo Del Brocco (amministratore delegato di Rai Cinema): “Una manifestazione che cresce nella qualità e nel rapporto con il pubblico”
- Turano, cordoglio per scomparsa professor Tomasello, illustre luminare della medicina e del mondo accademico siciliano
- Missili russi, l’intelligence ucraina rivela macchinari stranieri nelle fabbriche: anche l’Italia nella mappa delle tecnologie
- Montalbano Elicona, apre la nuova Casa di Comunità: un presidio per la sanità territoriale
- Camera dei deputati: Eventi in diretta di oggi
- Antoniozzi ad Anm:” Non siamo uno Stato di polizia
- Cortei: Pd Fvg, fermo richiamo a senso responsabilità e civiltà
- Serbia, gli studenti rovesciano Vučić: la Vittoria che apre una nuova partita tra Europa e Russia