(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2025 - L’80ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite prende il via il 9 settembre in un momento di forte incertezza e difficoltà finanziarie per l’organizzazione. A rappresentare la Russia sarà il Ministro degli Esteri Sergej Lavrov, il cui discorso è previsto per il 27 settembre durante il dibattito generale della Settimana di Alto Livello.
La presidenza dell’Assemblea Generale è stata affidata all’ex Ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock. Questa nomina, tuttavia, ha sollevato preoccupazioni da parte della Russia, con il viceministro degli Esteri Sergey Ryablov che ha espresso timori su un potenziale impatto negativo sull’agenda della sessione, a causa della politica “distruttiva” che Baerbock ha precedentemente perseguito.
La sessione si apre in un contesto di grave crisi finanziaria, causata dal mancato pagamento delle quote di bilancio da parte di diversi Paesi. Gli Stati Uniti, il principale contributore, devono circa 3 miliardi di dollari. Anche la Cina, il secondo donatore, ha sospeso i pagamenti fino alla fine dell’anno, aggravando l’instabilità.
Questa situazione sta costringendo l’ONU a prendere misure drastiche: sono previsti tagli alla spesa, congelamento delle assunzioni e riduzioni significative ai programmi umanitari, con conseguenze dirette sull’assistenza a bambini e rifugiati. Il Segretario Generale Antonio Guterres ha lanciato l’iniziativa UN80 per tagliare il bilancio del 20%, un piano che potrebbe portare alla perdita di quasi 7.000 posti di lavoro entro il 2026.
Le fonti dell’ONU sottolineano che i tagli ai finanziamenti da parte degli Stati Uniti, in particolare le decisioni prese dall’amministrazione di Donald Trump (come il ritiro di circa 1 miliardo di dollari precedentemente approvati nel luglio 2025), minacciano missioni cruciali come quelle di mantenimento della pace e la distribuzione di aiuti umanitari, suscitando forte preoccupazione tra gli Stati membri.
