(AGENPARL) - Roma, 20 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – gio 20 febbraio 2025 **Sarà pronta entro un anno la Casa di comunità di viale Europa a Firenze
**Si è aperto il cantiere. I lavori dovranno essere completati in dodici
mesi. Nella palazzina anche servizi comunali
/Scritto da Walter Fortini, giovedì 20 febbraio 2025 alle 15:54/**
Lungo viale Europa, nella zona sud-est di Firenze al confine con Bagno a
Ripoli, in un’area pianeggiante fino ad oggi sgombra da edifici, sorgerà
una nuova casa di comunità per Firenze, nei pressi dell’intersezione con
viale Marco Polo. Un’opera importante, architrave della nuova assistenza
sanitaria territoriale che si propone di offrire servizi più prossimi ai
cittadini, ma dove in questo caso conviveranno – con un ulteriore valore
aggiunto – anche servizi comunali. In un quartiere, peraltro, dove più
alta delle media cittadina è la percentuale di anziani tra i residenti e
dove maggiori servizi di prossimità erano richiesti da tempo.
La prima pietra è stata posta alla presenza del presidente della Toscana
Eugenio Giani. Con lui la sindaca di Firenze Sara Funaro, l’assessore al
diritto alla salute regionale Simone Bezzini, il direttore della Asl
Toscana Centro Valerio Mari, l’assessore al welfare e presidente della
società della salute Nicola Paulesu e la presidente del Quartiere 3 Serena
Perini.
Sarà un edificio rettangolare di tre piani, di cui uno interrato, alto
complessivamente nove metri per oltre mille metri quadri utile. Un presidio
aperto sette giorni su sette, notte e giorno, dove troveranno posto
ambulatori di medici specialisti, servizi di diagnostica di base, spazi per
i medici e pediatri di famiglia e infermieri di comunità, il Cup,
assistenza medica di prossimità, il Pua (ovvero il punto unico di accesso
sanitario e amministrativo), uno sportello e uffici per servizi
socio-sanitari come assistenza sociale, prevenzione e assistenza
domiciliare e al piano terra ulteriori locali per la continuità
assistenziale ma anche altri servizi sociali comunali.
Tutt’attorno, per oltre mille e cinquecento metri quadri, sorgeranno
parcheggi per auto e biciclette e un’ampia zona verde. L’intera area è
stata messa a disposizione gratuitamente dal Comune di Firenze.
Per realizzare il nuovo edificio – finanziato per 2 milioni e 500 mila euro
con risorse del Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza, ed altri
500 mila euro del Fondo complementare regionale – sono stati investiti
complessivamente quattro milioni e 120 mila euro. I lavori saranno
completati entro febbraio 2026, in poco più dunque di dodici mesi.
“Le case di comunità sono la vera e propria riforma sanitaria che ci
permetterà di accrescere i servizi a disposizione dei cittadini sul
territorio – commenta Giani – ed offrire rapporti e interlocuzioni con il
sistema sanitario moderne, efficaci e di partecipazione: una riforma,
nazionale, che si è ispirata al modello della case di salute toscane ed
emiliane. Le case di comunità sono infatti case della salute più diffuse,
con maggiori servizi e requisiti più strutturati e il ministro Speranza di
questo modello fece tesoro e rimase molto colpito quando, in piena pandemia
da Covid, visitò la Casa della salute proprio a Firenze alle Piagge”.
“Da qui ad un anno – prosegue Giani – sarà pronta anche la Casa della
comunità di viale Europa, tra le più grandi che andiamo a realizzare, ma
ci sarà anche sul Lungarno Santarosa, c’è già in viale Morgagni e ci
sarà a Novoli”. “Perché – annuisce Giani – è evidente che la case di
comunità possono essere utili non solo nei borghi sparsi o nei comuni
montani ma anche nelle città, all’interno magari di quartieri densamente
abitati”. “Nelle case di comunità – conclude – un cittadino potrà
trovare il medico di famiglia, il proprio o un professionista che con il
proprio lavora in associazione, evitando di recarsi al pronto soccorso o in
ospedale; ma avrà anche la possibilità di svolgere i primi esami, un
prelievo, un’ecografia ed altri controlli di diagnostica di base.
“Partono i lavori per la realizzazione di un servizio importante, molto
sentito e richiesto dai cittadini – dice la sindaca di Firenze, Sara Funaro
-. Sappiamo benissimo infatti che in questa zona c’era bisogno di avere
presidi sanitari e sociosanitari: per questo abbiamo svolto un lavoro
congiunto con la Regione e l’azienda sanitaria per arrivare a questo
obiettivo, ovvero la prima casa di comunità in viale Europa”. “Qui le
persone – aggiunge – troveranno sia servizi sanitari messi a disposizione
dalla Asl Toscana Centro, sia servizi sociosanitari. L’obiettivo è fare in
modo che i cittadini possano avere a disposizione un luogo unico a cui
rivolgersi: in questo modo ottimizziamo, semplifichiamo e diamo forma a
quella prossimità sempre più necessaria, ancora di più in una zona come
questa dove la presenza degli anziani è molto alta”. “Su questo pezzo
di città – conclude – c’è un impegno molto importante: la tranvia, il
parcheggio scambiatore e ora la casa di comunità”.
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