(AGENPARL) - Roma, 21 Ottobre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Nota del presidente del Gruppo FDI, Paolo Pagliaro – con i consiglieri del Tonia Spina (vicepresidente), Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro e Giampaolo Vietri.
"I pugliesi devono sapere la verità: solo grazie al senso di responsabilità di noi della minoranza, oggi sono stati votati provvedimenti urgenti sul Bilancio, che erano all'ordine del giorno ma che si sarebbero dovuti rimandare perché si era ormai oltre l'orario concordato di chiusura dei lavori. Perciò, sentirci accusare di ostruzionismo è stato davvero il colmo. Non prendiamo lezioni di correttezza istituzionale dalla sinistra, visto che in molte sedute la nostra presenza ha tenuto in piedi il numero legale.
Ma passiamo ai numeri del Rendiconto, che certificano una situazione critica. Su una manovra da 16 miliardi di euro, l'avanzo reale da poter spendere per i cittadini è una miseria: appena 5,15 milioni. Tutto il resto è congelato in 1,28 miliardi di accantonamenti e una montagna di 15,7 miliardi di crediti non riscossi.
Il dato più sconcertante riguarda il fondo di cassa: un miliardo bruciato in un anno, il 2025, guarda caso l'anno delle elezioni regionali. Un patrimonio letteralmente prosciugato, crollato da 952 milioni a soli 95,5 milioni. Un vuoto pneumatico che ci ha fatto sprofondare a 24 milioni, costringendo i pugliesi a pagare milioni di interessi per coprire i debiti dell'amministrazione di centrosinistra. Anche la Corte dei Conti, nel giudizio di parifica, ha certificato il fallimento di questo metodo parlando di 'gravi carenze informative'.
