(AGENPARL) - Roma, 12 Febbraio 2025 - DENATALITÀ. BRUNETTA: SQUILIBRI DEMOGRAFICI POSSONO COMPROMETTERE SVILUPPO PAESE “Abbiamo di recente approvato un rapporto su demografia e lavoro,curato dal consigliere CNEL Alessandro Rosina,che sottolinea come gli squilibri demografici possano compromettere lo sviluppo del paese. Abbiamo un indice di dipendenza degli anziani che ha superato il 40%,14 punti percentuali sopra la media UE. Assistiamo a un progressivo indebolimento del potenziale della forza lavoro,maggiore rispetto ai principali Paesi europei,che rischia di renderci meno competitivi e di mettere in crisi la sostenibilità della spesa pubblica. Va incrementata la presenza di giovani e donne nel mercato del lavoro e per questo è fondamentale intervenire sulla conciliazione vita-lavoro. La disponibilità e l’accessibilità degli strumenti per la conciliazione dei percorsi professionali con le scelte di vita devono essere posti come punti chiave delle politiche di sviluppo. Agire in tale direzione ha ricadute positive anche sulla natalità,perché mette giovani e donne nelle condizioni di poter scegliere di avere un figlio”. Così il presidente del CNEL Renato Brunetta intervenendo al convegno “L’innovazione sociale per migliorare le politiche familiari. Confronto con le istituzioni”,organizzato oggi a Villa Lubin dal Movimento Cristiano Lavoratori (MCL). Ufficio Stampa [Immagine che contiene testo,logo,Marchio,emblema Descrizione generata automaticamente] E-Mail: Web: www.cnel.it
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