(AGENPARL) - Roma, 30 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – mer 30 ottobre 2024 COMUNICATO STAMPA
Alla scoperta di una Ungheria da brividi
Tra castelli infestati, mausolei e antiche leggende popolari ecco il lato oscuro
del Paese, da vivere non solo nella notte di Halloween ma tutto l’anno per un
viaggio all’insegna del mistero.
Il castello di Hollók? ©Visit Hungary
Milano, 30 ottobre 2024 – Con la stagione autunnale, tradizionalmente associata al mistero e
alle leggende, l’Ungheria invita i visitatori a scoprire alcuni dei suoi luoghi più affascinanti e
oscuri, offrendo esperienze turistiche uniche. Per gli appassionati di storie dell’orrore a caccia
di brividi, la destinazione ha molto da offrire tra castelli e mausolei infestati, antichi miti
popolari da approfondire, e terribili racconti di fantasmi, streghe e misteriose apparizioni.
Ecco di seguito i quattro luoghi magiari più suggestivi da visitare per immergersi in
un’atmosfera carica di adrenalina e mistero.
Il castello di Hollók? (Raven’s Castle)
Situato nella regione montuosa di Nógrád, il Castello di Hollók?, noto anche come “Il Castello
del Corvo”, vanta una leggenda secolare. La storia racconta di András Kacsics, un signore locale
che, dopo essere stato rifiutato dalla figlia di un vicino proprietario terriero, rapì la donna e la
rinchiuse nella torre. La bambinaia della giovane, in realtà una strega, strinse un patto con il
diavolo per liberarla e trasformò i suoi figli in corvi che, durante la notte, portarono via le
pietre del castello che imprigionava la ragazza, trasferendole su una collina vicina. È lì che oggi
sorge la fortezza di Hollók?. Il castello offre una vista panoramica mozzafiato sulla campagna
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circostante, ma anche un’aura di mistero che, attraverso visite guidate, ogni anno incanta i
visitatori da tutto il mondo.
L’isola delle streghe di Szeged
Non lontano dalla città di Szeged,
una penisola del fiume Tisza è
conosciuta come “l’Isola delle
Streghe”, un luogo legato a uno dei
più sanguinosi processi alle streghe
nella storia ungherese. Durante una
forte carestia nel Medioevo, gli
abitanti della zona attribuirono la
colpa a presunte fattucchiere che, si
narra, avessero stretto un patto con
il diavolo. Dodici persone, accusate
di stregoneria, furono condannate
e bruciate vive. Ancora oggi, si dice
che il vento che soffia sulla penisola porti con sé i lamenti delle streghe e che i visitatori più
audaci possano avvertire la loro presenza nella foresta circostante.
La cripta di Fonyód
Sulle rive del Lago Balaton, la villa-cripta di Fonyód racconta una tragica storia d’amore.
Costruita da Ödön Abrudbányai-Rédiger in memoria della sua amata Magdus, morta poco
prima del matrimonio, la villa presenta un letto nuziale in marmo e due statue a grandezza
naturale che raffigurano i due amanti. Il luogo misterioso è visitabile dal pubblico e si dice che
porti fortuna a coloro che lo visitano, garantendo un amore eterno. La villa, con la sua
atmosfera decadente e struggente, è una meta ideale per chi cerca un’esperienza originale
che strizza un occhio a leggende e incantesimi d’amore.
Il castello di Sirok nelle montagne Mátra
Il castello di Sirok, situato nelle montagne
della Mátra, è considerato uno dei luoghi
più infestati d’Ungheria. La leggenda più
famosa riguarda Gizella Kompolt, una
giovane donna che, dopo la morte del
padre, giurò di non innamorarsi mai per
evitare il dolore. Tuttavia, quando sette
soldati chiesero ospitalità nel castello,
Gizella si innamorò di uno di loro,
scatenando la gelosia degli altri. Una
notte, scoppiò un duello dove il giovane
innamorato fu ucciso; Gizella si vendicò e
per disperazione si gettò dal castello. Si
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dice che il suo spirito, in abito bianco e dai capelli rossi, appaia al tramonto per poi lanciarsi
nel vuoto, seguita dai fantasmi dei soldati.
Per maggiori informazioni: visithungary.com/it
Galleria fotografica: QUI
Visit Hungary
Nel cuore dell’Europa, l’Ungheria è una destinazione ricca di tesori e opportunità per i viaggiatori che cercano splendidi paesaggi, tradizioni
centenarie e una offerta eno-gastronomica perfetta anche per i palati più esigenti. Borghi medievali, steppe dove è possibile osservare
animali allo stato brado, splendide rocche, affascinanti palazzi che ricordano il glorioso impero austro-ungarico e suggestivi scorci su fiumi e
laghi, tra cui spicca il lago Balaton, il più grande dell’Europa centrale. Questo già basterebbe per organizzare al più presto un tour del paese
così da esplorarlo in lungo e in largo ma non si può dimenticare che a tante meraviglie si aggiunge anche l’affascinante Budapest. La capitale
ungherese, dal vivace panorama artistico e musicale, i suoi caffè, le sue numerose manifestazioni culturali e ricreative è una gemma preziosa
nell’offerta turistica del paese e vanta straordinari gioielli architettonici, alcuni dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Visit Hungary
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