
(AGENPARL) – sab 21 settembre 2024 *Oggetto: Caso Coscioni, l’Udc presenterà un’interrogazione parlamentare
sulla vicenda. Polichetti: “Vanno chiarite le responsabilità del management
del “Ruggi”, in particolare del direttore generale Vincenzo D’Amato”*
Il caso Coscioni, che ha visto il divieto di dimora nel comune di Salerno
per Enrico Coscioni, direttore del Dipartimento di Cardiochirurgia
dell’Azienda Ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, continua
a suscitare grande attenzione, non solo all’interno del mondo sanitario ma
anche in ambito politico. A esprimere preoccupazione e chiedere chiarezza
sulla vicenda è il professor Mario Polichetti, già primario del reparto di
Gravidanza a Rischio della stessa struttura ospedaliera e attualmente
responsabile nazionale del comparto Sanità e politiche sociali per l’Unione
di Centro (Udc). Polichetti, dopo un confronto con il segretario nazionale
dell’Udc, Lorenzo Cesa, ha annunciato che il partito presenterà
un’interrogazione parlamentare per indagare sulle motivazioni del
provvedimento emesso nei confronti di Coscioni e sulle responsabilità che
potrebbero coinvolgere i vertici dell’Azienda ospedaliera, in particolare
il direttore generale Vincenzo D’Amato.
“Questa situazione non può passare sotto silenzio”, ha affermato con
fermezza Polichetti. “Non si tratta solo di una questione personale che
riguarda un singolo professionista, ma è un caso che tocca la sanità
pubblica nel suo complesso e la gestione di un’importante struttura
ospedaliera. Vogliamo fare piena luce su cosa abbia portato a una misura
così drastica e capire se vi siano state delle falle o delle responsabilità
a livello manageriale”.
Il professore ha evidenziato l’importanza di garantire trasparenza e
chiarezza, soprattutto quando si tratta di figure di rilievo all’interno
del settore sanitario: “Coscioni è una personalità di spicco nel panorama
medico nazionale, e il provvedimento che gli è stato imposto solleva
interrogativi a cui è doveroso dare risposta. La salute pubblica è un
diritto fondamentale, e chi la gestisce deve essere irreprensibile. Non
possiamo permettere che una struttura di eccellenza come il ‘Ruggi
d’Aragona’ venga associata a simili ombre”.
Polichetti ha poi puntato il dito contro la gestione dell’Azienda
ospedaliera, evidenziando possibili problematiche interne e la necessità di
un controllo più stringente: “Abbiamo bisogno di comprendere fino in fondo
quali siano le responsabilità del management, che non può sottrarsi a un
esame accurato e approfondito da parte delle autorità competenti. Il
direttore generale Vincenzo D’Amato deve dare delle risposte chiare. Ciò
che è in gioco non è solo il buon nome dell’Azienda, ma la fiducia dei
cittadini nella sanità pubblica”.
L’interrogazione parlamentare che l’Udc intende presentare mira, dunque, a
far emergere ogni dettaglio utile per chiarire la vicenda e accertare
eventuali responsabilità. “La politica non può restare indifferente di
fronte a una questione così delicata”, ha concluso Polichetti. “Siamo dalla
parte della trasparenza e della legalità. Chi lavora nel settore pubblico,
soprattutto nella sanità, deve essere un esempio per la comunità. Su questo
non ci sono compromessi possibili”.
IN ALLEGATO:
UNA FOTO DI MARIO POLICHETTI;